Nell’anno giubilare la parrocchia santi Pietro e Paolo e l’oratorio San Filippo Neri di Gerenzano sono stati grandi protagonisti: erano infatti a Roma, durante le festività pasquali, proprio quando è venuto a mancare Papa Francesco, e a fine dicembre sono tornati per concludere in bellezza l’anno santo. E all’emozione di assistere in diretta da piazza San Pietro all’Angelus del nuovo Papa Leone XIV si è aggiunta l’intensa commozione di sentirsi salutare e ingraziare personalmente dal Santo Padre.
Il Papa saluta i ragazzi dell’oratorio durante l’Angelus
Durante le vacanze natalizie, il vicario parrocchiale don Paolo Zibra e i volontari dell’oratorio San Filippo Neri hanno approfittato della chiusura della scuola, per portare alcuni ragazzi del «gruppo adolescenti» con i loro educatori, che a loro volta fanno parte del «gruppo giovani», a Roma per un pellegrinaggio al termine dell’anno giubilare. Sono tornati a visitare i monumenti e i luoghi simbolo della «Città eterna», a vivere a pieno la spiritualità e la fede dell’«anno santo» e a divertirsi in compagnia dei propri amici. Momento indimenticabile è stato quando il pontefice Leone XIV, al termine dell’Angelus di domenica, si è rivolto direttamente a loro. Ha infatti salutato i ragazzi degli oratori di Clusone, Gerenzano e San Bartolomeo in Bosco, i cresimandi di Adrara San Martino, i giovani e i ministranti di Brescia, i partecipanti al pellegrinaggio dei preadolescenti dell’Unità pastorale di Sarezzo e gli scout di Treviso.