La mattina del 21 dicembre la Polizia di Stato di Malpensa ha arrestato un cittadino americano su cui gravava un mandato di cattura internazionale emesso dall’Interpol. In valigia aveva anche diversi chili di cocaina.
Ricercato dall’Interpol, preso a Malpensa
Il mandato di cattura ai fini dell’estradizione era stato emesso dalle Autorità statunitensi, che lo avevano condannato a 15 anni di reclusione per reati connessi al traffico di droga.
L’uomo proveniva dalla Repubblica Dominicana. All’atterraggi è stato sottoposto a mirati e approfonditi controlli di frontiera e a seguito delle verifiche documentali è stato accompagnato presso gli uffici della Polizia di Frontiera Aerea. Lì, gli investigatori hanno accertato la sua identità e la validità del provvedimento restrittivo a suo carico. Per questo motivo, è stato trattenuto in attesa di esser trasferito in carcere a disposizione della Procura Generale presso la Corte di Appello di Milano, competente ai fini dell’attivazione delle procedure estradizionali relative al mandato di cattura internazionale.
Cocaina in valigia
Dati i reati ci cui l’uomo si era reso responsabile negli Stati Uniti e dell’arrivo da un Paese considerato “a rischio”, gli agenti hanno approfondito i controlli sui bagagli del 45 enne, in collaborazione con la Guardia di Finanza. All’interno di due trolley, nascosti dentro alcune intercapedini, sono stati trovati svariati chili di cocaina. Il cittadino americano è stato quindi arrestato in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti e associato presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.