Valle Olona

Aldo Rigolin e Ambrogio Elzi volontari d’oro

Ai due solbiatesi, pilastri del fare per la comunità, conferita la Menzione d’onore nel premio Sole d’oro.

Aldo Rigolin e Ambrogio Elzi volontari d’oro

Un esempio che nasce dal silenzio e dal servizio, premiati due volontari di Solbiate Olona.

Premiati due volontari

Il loro operato splende da anni, al servizio della comunità e dei valori delle associazioni di cui sono pilastri. E nei giorni scorsi la resistenza all’apparire che li contraddistingue ha dovuto fare un’eccezione, che diventa esempio nella gratitudine: nell’annuale cerimonia del premio «Sole d’oro» per il volontariato, che riconosce e celebra l’impegno di volontari, ai solbiatesi Ambrogio Elzi e Aldo Rigolin è stata conferita la «Menzione d’onore».

La menzione d’onore del «Sole d’oro»

Nell’evento organizzato dal Centro di servizio per il volontariato dell’Insubria anche il sindaco Lucio Ghioldi ha voluto essere presente a premiare i suoi concittadini: «Ambrogio Elzi è esempio autentico di dedizione, generosità e spirito di comunità. Da anni mette il suo tempo, le sue capacità e il suo cuore al servizio di Solbiate Olona e del nostro territorio, offrendo un contributo prezioso in ogni realtà in cui si impegna. Grazie per il lavoro instancabile nella Protezione civile, nella Pro loco, nel Gs Solbiatese e tra gli Amici del Gamba di Olgiate Olona. Grazie per la disponibilità costante e discreta nel collaborare con i Servizi sociali e la Polizia locale, assicurando la consegna dei pacchi alimentari a chi ne ha più bisogno e la sicurezza degli alunni. E grazie per la presenza attenta e sempre pronta all’oratorio, dove non fa mai mancare il suo aiuto e il suo sorriso».

«Aldo Rigolin, costante e generoso, impegnato a sostegno della sezione locale Aido con la sua presenza discreta ma sempre attiva, è un vero valore aggiunto per le iniziative dedicate alla cultura della donazione. Un grazie particolare per il gesto, ormai tradizione, di mettere a disposizione anche i suoi fiori e le sue piante in occasione della “Festa dei fiori” nella Giornata del Donatore: un modo semplice ma profondamente significativo per rendere più belle e partecipate queste importanti iniziative. Con il suo esempio, Aldo testimonia che la solidarietà può crescere e fiorire anche attraverso piccoli gesti, capaci di lasciare un segno grande nella nostra comunità. Le loro attività silenziose ma fondamentali sono un dono per tutta la nostra comunità».