Sottopasso allagato, arriva il semaforo
Il Comune di Mozzate ha stanziato 20mila euro per un dispositivo che blocca il passaggio delle auto in caso di maltempo.

Il maltempo di questi ultimi giorni ha ripresentato con puntualità un problema ormai datato a Mozzate: l’allagamento del sottopasso ferroviario di via Guffanti con i relativi disagi, dalla viabilità bloccata all’auto incastrate all’interno dell’infrastruttura.
Sottopasso allagato, arriva il semaforo
Il sindaco Clemente Ciccozzi ha però colto l’occasione dell’ultimo fenomeno di maltempo per annunciare una novità finalizzata a limitare i disagi in caso di allagamenti causati dalle sempre più frequenti «bombe d’acqua»: «Da oltre 20 anni in caso di intense precipitazioni si registra sempre la medesima problematica: il sottopasso è allagato e le auto vi rimangono intrappolate. Ora però abbiamo finalmente stanziato 20mila euro per limitare il problema». Nei prossimi giorni verrà infatti stanziato un nuovo semaforo: «Tramite l’attivazione di sensori, laddove il livello dell’acqua all’interno del sottopasso superasse i limiti consentiti, il segnale luminoso si attiverà per segnalare agli automobilisti che è pericoloso attraversarlo in quel momento, perché il rischio di rimanere intrappolati nella mole d’acqua è significativo».
Ultimo caso grave a luglio
Proprio quest’estate, lo scorso luglio per la precisione, una donna era rimasta intrappolata all’interno dell’abitacolo della sua auto nel sottopasso allagato e provvidenziale era stato l’intervento della Polizia locale e del suo comandante Gabriele Airoldi, che, in servizio per perlustrare il territorio afflitto dal maltempo, si era accorto del problema e aveva messo in salvo la donna, comprensibilmente sotto choc, ma senza gravi conseguenze a livello di salute. Poi aveva provveduto a bloccare la viabilità con l’ausilio dei volontari della Protezione civile mozzatese.