busto arsizio

Nuovi spazi di cura per il centro bustese di Fondazione Piatti

Insieme a Fondazione Anffas - Lions B. Tosi, M.Ravera a Busto Arsizio, un importante traguardo per la cura delle persone con disabilità

Nuovi spazi di cura per il centro bustese di Fondazione Piatti
Aggiungi Prima Saronno alle tue fonti preferite

Un evento carico di emozioni e riconoscenza, quello che si è svolto venerdì 25 ottobre alla Comunità Socio Sanitaria (CSS) di Fondazione Renato Piatti a Busto Arsizio. Fondazione Anffas-Lion Ravera, insieme a Fondazione Piatti e Anffas Busto Arsizio, hanno organizzato un pomeriggio per celebrare il significativo traguardo raggiunto: nuovi spazi di cura e benessere dedicati alle persone con disabilità e aperti anche al territorio. La manifestazione ha visto la partecipazione delle famiglie, delle autorità locali e dei tanti benefattori che hanno contribuito a rendere possibile questo progetto.

Un sogno realizzato: il Polo di Busto Arsizio

La nascita della Comunità Socio Sanitaria di Busto Arsizio è frutto della visione e dell’impegno dei fondatori della Fondazione Anffas-Lions Tosi e Ravera, i cui contributi e valori sono stati ricordati durante la cerimonia. Grazie alla loro dedizione e al sostegno di donatori e benefattori, il centro è oggi un esempio di avanguardia e inclusività per la cura delle persone con disabilità. Le CSS di Fondazione Piatti sono pensate per accogliere persone con disabilità medio-grave e grave, offrendo assistenza continua e progetti di vita individualizzati volti alla crescita e alla socializzazione.

Tra le novità presentate durante l’evento, spiccano la piscina esterna e l’area ludico-ricreativa, dedicate sia agli ospiti della struttura che alla comunità locale. Questi spazi rappresentano un ambiente dove le persone con disabilità possono intraprendere attività ricreative e momenti di relax, favorendo un approccio terapeutico e inclusivo. L’unità “Brugnoli-Tosi” di Busto Arsizio, che comprende tre comunità socio-sanitarie, ha recentemente introdotto Casa Magnolia, una struttura che consente esperienze di vita indipendente, promuovendo autonomia e responsabilità per i residenti.

Il ruolo dei benefattori e della comunità locale

L’avvocato Diego Cornacchia, in rappresentanza di Fondazione Anffas Lions Tosi e Ravera, ha espresso profonda gratitudine verso la comunità e i numerosi donatori, inclusi quelli anonimi, che con il loro contributo continuo permettono di ampliare i servizi e mantenere strutture all’avanguardia. Cornacchia ha incoraggiato anche altre associazioni locali a collaborare con Fondazione Piatti e Anffas, promuovendo iniziative comuni e sfruttando al meglio gli spazi ricreativi e inclusivi della residenza Magnolia.

La missione di Fondazione Piatti: strutture moderne per una comunità inclusiva

Emilio Rota, Presidente di Fondazione Piatti, ha sottolineato quanto sia fondamentale disporre di ambienti di cura adeguati e aggiornati per garantire il benessere delle persone con disabilità.

“Spazi moderni e ben attrezzati – ha dichiarato Rota – rappresentano la base per costruire un futuro migliore, dove ogni persona possa sentirsi parte di una comunità accogliente e solidale.”

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutte le realtà che hanno reso possibile questo progetto, esempio di collaborazione tra istituzioni, privati e comunità locale. Questi nuovi spazi e le collaborazioni avviate rappresentano un passo avanti nella creazione di un ambiente inclusivo, che offre opportunità di crescita e partecipazione per tutta la comunità locale e i territori circostanti.