il vademecum

Le regole da seguire per la stagione balneare 2024

Il Prefetto aggiunge una raccomandazione in merito a quella che appare come una tendenza, sempre più frequente fra i più giovani, che utilizzano impropriamente parapetti o passerelle

Le regole da seguire per la stagione balneare 2024
Aggiungi Prima Saronno alle tue fonti preferite

Il Prefetto di Varese, dott. Salvatore Pasquariello, in una recente nota diretta al Comuni, agli Enti e agli Uffici pubblici e alle Forze di polizia ubicate nel territorio della provincia di Varese, in occasione della recente apertura – avvenuta lo scorso 1° giugno 2024 – della stagione balneare, ha ricordato le regole che devono essere rispettate al fine di prevenire situazioni di rischio per la pubblica e privata incolumità.

Le regole da seguire per la stagione balneare 2024

Tra le raccomandazioni elencate si ricorda:

1.⁠ ⁠Richiamare l’attenzione dei bagnanti sull’uso corretto di apparecchi radio, al fine di evitare disturbi alla quiete pubblica, sull’uso di barbecue, nonché su un uso moderato di bevande alcoliche;
2.⁠ ⁠Installare, in prossimità delle aree interessate, cartellonistica riportante i simboli di divieto e di pericolo (accensione fuochi, divieto di balneazione, ecc.) facilmente comprensibili, atteso che le aree in questione sono talvolta frequentate da cittadini stranieri che spesso non comprendono la lingua italiana;
3.⁠ ⁠Prevedere il divieto di stazionamento ed ancoraggio nello specchio acqueo riservato alla balneazione, predisponendo apposite corsie di atterraggio (c.d. “corridoi di lancio”);
4.⁠ ⁠Delimitare le acque di balneazione prospicenti le spiagge libere e gli stabilimenti balneari posizionando boe di segnalazione;
5.⁠ ⁠Organizzare, compatibilmente con le risorse disponibili, il servizio di salvataggio per le spiagge libere.

Si richiamano dieci regole per la sicurezza dei bagnanti, al fine di prevenire situazioni di pericolo:

1) valutare le capacità natatorie in relazione alle condizioni climatiche (temperature, onde, vento), alle correnti e alle altezze (in caso di tuffo);
2) mai avventurarsi da soli lontano dalla riva;
3) prestare attenzione all’escursione termica all’ingresso in acqua;
4) non entrare in acqua se non in perfette condizioni di salute;
5) attendere tre ore dai pasti prima di entrare in acqua;
6) non forzare le proprie prestazioni fisiche;
7) non tuffarsi da mezzi di navigazione sia fermi sia in movimento;
8) non avventurarsi in apnee e prestare attenzione all’iperventilazione;
9) non arrampicarsi sulle scogliere;
10) nuotare nelle apposite aree riservate ai bagnanti (se vi sono) e in ogni caso mantenersi a distanza di sicurezza dai natanti.

Altri particolari da tenere in grande considerazione

Il Prefetto aggiunge una raccomandazione in merito a quella che appare come una tendenza, sempre più frequente fra i più giovani, che utilizzano impropriamente parapetti o passerelle come trampolini di lancio per tuffi: gesti potenzialmente pericolosi.

Si ricorda il “Regolamento dell’uso della spiaggia libera e per l’esercizio dell’attività di noleggio attrezzature balneari” dell’Autorità di bacino lacuale dei Laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese che indicano provvedimenti a tutela della pubblica incolumità.

Si ricorda, infine, che dal 12 giugno 2023 è permanentemente operativo il 2° Nucleo Mezzi Navali della Guardia Costiera Lago Maggiore con base operativa a Solcio di Lesa (NO).
Per le richieste di soccorso è operativo il Numero blu “1530” (h24).

Infine, è in corso di stipula, anche per il corrente anno, la convenzione tra questa Prefettura, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e l’Autorità di Bacino lacuale dei Laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese, concernente l’istituzione di un presidio acquatico dei Vigili del Fuoco per interventi di soccorso tecnico urgente.