Il falò della Gioebia anche alla Provvidenza
Il rito propiziatorio si è svolto nel cortile del Giardino d’Inverno alla presenza di molti Anziani residenti in struttura, dei famigliari in visita e degli operatori
La tradizione del falò della Gioebia è stata rinnovata anche questo anno in Provvidenza a Busto Arsizio con il primo fuoco acceso in città nel pomeriggio.
Il falò della Gioebia anche alla Provvidenza
Il rito propiziatorio si è svolto nel cortile del Giardino d’Inverno alla presenza di molti Anziani residenti in struttura, dei famigliari in visita e degli operatori. All’occasione, in rappresentanza delle istituzioni cittadine, era presente la vice Sindaco e Assessore alla cultura, identità e sviluppo economico Manuela Maffioli che ringraziamo per la partecipazione calorosa alla nostra iniziativa.
Il tema scelto per caratterizzare il fantoccio del nostro Istituto è stato il cambiamento climatico. I nostri ospiti hanno, infatti, realizzato un fantoccio “a metà”: una metà rappresenta gli eccessi del freddo e l’altra metà gli eccessi del caldo.
Un'occasione per stare insieme
“Rinnovare il rito rappresentato dal falò della Gioebia non è solamente rinnovare una tradizione tanto antica quanto cara a tutti noi ma è anche ritrovare ricordi d’infanzia, sapori e odori di festa.”, dichiara il Presidente, Cav. Romeo Mazzucchelli.
“Sono, queste, occasioni molto felici in una struttura come la nostra: non si tratta solo di momenti di gioia e festa, si tratta, per molti, di coltivare il ricordo del passato e congiungerlo al presente. Per tutti noi è un ricordare le nostre radici e sentirci parte di una comunità. Crediamo che in realtà che ospitano fragilità l’attenzione verso questo aspetto debba essere coltivato e incoraggiato” afferma il Direttore Generale, Luca Edoardo Trama.