Lonate Ceppino

Oratorio estivo, dal primo settembre si riparte

Proseguirà tutti i pomeriggi fino al 10 settembre. Aperte le iscrizioni

Oratorio estivo, dal primo settembre si riparte
Eventi Tradate, 29 Agosto 2021 ore 17:29

Dal primo settembre torna l'oratorio estivo per bambini e ragazzi con le stesso modalità dell'edizione appena conclusa. Momenti di giochi, attività per ritrovarsi, stare insieme in sicurezza.

Oratorio estivo, si riparte

Riaprono le porte dell’oratorio estivo: il primo settembre si parte. Dopo il successo dell'esperienza estiva terminata il 16 luglio, l'oratorio estivo riparte tutti i pomeriggi dalle 13.30 alle 17.30 a partire dal primo di settembre fino al 10 settembre, fino al rientro in aula. Le iscrizioni sono aperte e possono essere consegnate in oratorio, compilando il modulo disponibile sul sito della parrocchia,  o lunedì dalle 17 alle 18.30.

Programma

Le modalità sono le stesse dell’edizione appena conclusa: momenti di gioco, merenda e tanto divertimento, ma senza dimenticare le indicazioni date dal’Avvocatura della Curia di Milano, che ha fornito alla parrocchia le linee guida per svolgere il tutto in sicurezza. Gli ingressi, infatti, come le uscite, sono stati scaglionati per evitare assembramenti e seguendo le istruzioni dei volontari, previa misurazione della temperatura, in una zona ombreggiata appositamente allestita, e agli accompagnatori non è consentito l’ingresso in oratorio, oltre la zona triage.

Divertirsi insieme, in sicurezza

Le indicazioni sono chiare: “Non possono mancare la frequente igienizzazione delle mani, a carico dell’oratorio, l’uso della mascherina, a carico delle famiglie, e l’adeguato distanziamento fisico. Le norme sono al momento ancora precise e stringenti, magari qualcuno potrebbe considerarle un pò esagerate, ma sono da considerarsi proprio a tutela del bene della collettività. Solo seguendo le prescrizioni sarà possibile svolgere in sicurezza questa proposta, che ha l’onere e l’onore di permettere ai più piccoli di vivere momenti di socialità, a cui per troppo tempo hanno dovuto rinunciare”.