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"Musica per stare bene" a sostegno della Croce Rossa e della Fondazione Ascoli

I grandi nomi della classica per il primo dei concerti di beneficienza organizzati da Varesevive

"Musica per stare bene" a sostegno della Croce Rossa e della Fondazione Ascoli
Eventi Varese, 27 Settembre 2022 ore 11:53

Sabato 8 Ottobre alle ore 21:00 presso la Basilica di San Vittore a Varese si terrà il primo dei due concerti che compongono “Musica per Stare Bene” la nuova iniziativa di “Varesevive”.

"Musica per stare bene": concerto a Varese

Appena concluso l’ultimo concerto della stagione “Il dono della musica”, l’Associazione Varesevive porta nuovamente a Varese la grande musica, questa volta con solisti che compongono il prestigioso scenario internazionale della musica classica, accompagnati dall’orchestra della nostra città e con uno scopo chiaramente sociale.

“Musica per Stare Bene”, iniziativa sostenuta dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto, da Wolters Kluwer Tax and Accounting Italia, dall’Otto per Mille Valdese e dal LIONS Club Varese Insubria, si propone di contribuire a accendere i riflettori sui molteplici e importanti progetti e servizi, gestiti quotidianamente dal Comitato di Varese, Gazzada Schianno e Tradate della Croce Rossa Italiana, e dalla
Fondazione Giacomo Ascoli.

L'appuntamento è per l'8 ottobre alle 21 alla Basilica di San Vittore a Varese.

Beneficienza e sensibilizzazione

“Lo scopo dell’evento è duplice: raccogliere offerte a favore delle attività delle due realtà impegnate nel nostro territorio, e insieme sensibilizzare privati e aziende al loro sostegno”, queste le parole dirette e chiare del dott. Giuseppe Redaelli, presidente di Varesevive che si augura che “la presenza del Maestro Fabio Bagatin e di un solista d’eccellenza come Francesco De Angelis innalzino l’attrattività dell’evento e
possano coinvolgere, oltre agli appassionati di musica, anche quella fascia della popolazione di Varese più sensibile alle problematiche sociali della città e, di conseguenza, più propensa alla donazione. L’obiettivo che insieme al Comitato di Varese, Gazzada Schianno e Tradate della Croce Rossa Italiana ci poniamo è sì quello di raccogliere offerte la sera dell’evento, ma soprattutto di instaurare relazioni con donatori che vogliano prendersi a cuore e sostenere nel medio e lungo termine i servizi gestiti dalla Croce Rossa”.

Il grazie della Croce Rossa

A seguire l’immediata reazione del dott. Angelo Michele Bianchi, Presidente del Comitato di Varese, Gazzada Schianno e Tradate, che risponde alla generosità delle azioni e delle parole dimostrate dagli organizzatori, e replica:

“Siamo molto grati all’Associazione Varese Vive, alla Fondazione Comunitaria del Varesotto, a Wolters Kluwer, all’Otto per Mille Valdese, al Maestro Fabio Bagatin, all’Associazione Cameristica di Varese e a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa che ci sosterrà negli impegnativi e numerosi servizi ai quali siamo chiamati ogni giorno come Croce Rossa Italiana. Oltre agli interventi di emergenza-urgenza, alle attività di formazione e informazione, con la nostra area sociale contribuiamo ogni giorno alla lotta contro la povertà e la grave emarginazione sociale. Supportiamo le persone vulnerabili a partire dai loro bisogni primari (la casa, il cibo, il vestiario), promuovendo, al tempo stesso, azioni mirate all’orientamento della persona e all’inclusione sociale e lavorativa della stessa”.

Le attività della Cri

Sono moltissime le attività gestite dal Comitato di Varese della Croce Rossa Italiana, che nonostante gli ultimi due anni difficilissimi a causa della situazione pandemica che ha afflitto tutti noi, non si è fermato un solo giorno: dalla fornitura di pasti alla Mensa Solidale, alla assistenza psicologica a distanza; e ancora i trasporti sanitari di anziani o disabili con difficoltà motorie per le visite mediche, e la fornitura di generi alimentari alle famiglie bisognose…sono solo alcuni degli impegni che giorno per giorno vedono impegnati gli oltre seicento volontari e i dipendenti che indossano l’emblema della Croce Rossa nella nostra città.

Appello a imprese, istituzioni e territori

Infine il Dott. Bianchi ci aiuta a identificare le necessità del Comitato di Varese, Gazzada Schianno e Tradate della Croce Rossa e condivide la richiesta di sostegno e partecipazione lanciata alle imprese, alle istituzioni e al territorio per un’azione di sostegno a favore delle attività dedicate a tante persone fragili e bisognose, specialmente in un momento storico così complicato.

“La Croce Rossa Italiana è da molto tempo un’istituzione privata e quindi non gode più di finanziamenti pubblici. L’avvio del progetto della Mensa Solidale ha richiesto l’accesso ad un mutuo ventennale… Continuare ad erogare la prestazione della mensa solidale a sostegno e supporto della cittadinanza ed estinguere, almeno parzialmente o totalmente, il mutuo in essere: sono questi gli obiettivi della Croce Rossa Italiana di Varese, ma con l’arrivo della pandemia se ai costi per i dispositivi di protezione sommiamo le mancate entrate che hanno sempre alimentato l’azione della Croce Rossa, i conti sono presto fatti. Al netto di fiere e manifestazioni, è difficile, se non quasi impossibile, riuscire a saldare il debito residuo”.

A conclusione,  il pensiero di dott. Giorgio Zanzi, ex Prefetto di Varese e oggi consigliere del Comitato di Varese della Croce Rossa:

“Per sensibilizzare la popolazione, promuoviamo campagne di raccolta fondi indirizzate a privati e persone giuridiche mediante un’opera di comunicazione e attraverso canali multimediali con l’invio di email, l’uso dei social network o con news sul sito internet, oppure con la promozione di eventi pubblici e altri strumenti di diffusione mediatica”.

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