Basket

La Robur Saronno e coach Claudio Grassi si separano

Dopo due stagioni ad alto livello, il "Tato" non sarà il coach della squadra saronnese

La Robur Saronno e coach Claudio Grassi si separano
Sport Saronno, 18 Luglio 2021 ore 12:20

La Robur Saronno e coach Claudio Grassi si separano. Dopo due anni sulla panchina degli Amaretti, la società saronnese ha annunciato sul proprio profilo Facebook la fine del rapporto con il proprio allenatore. Un altro comunicato doloroso da parte della società. Che, pochi giorni fa, aveva comunicato la rinuncia al campionato di Serie B, scambiando il titolo sportivo con i Legnano Knights.

 

Due anni vissuti sempre ai vertici

La Robur Saronno e coach Claudio Grassi si separano dopo due anni vissuti sempre ai vertici. Il lavoro del tecnico ex Lissone, Cermenate e Cadorago non può passare inosservato. La ciliegina è arrivata proprio questa stagione, culminata con il successo su La Spezia che ha sancito la vittoria nei playoff (CLICCA QUI per scaricare il giornale La Settimana di Saronno, con lo speciale di 8 pagine sulla Robur Saronno). Le decisioni societarie non possono cancellare il lavoro sul parquet svolto dal "Tato" (soprannome con il quale è conosciuto) e dei suoi ragazzi. Lanciati sul panorama cestistico regionale e non solo. Durante queste due stagioni, infatti, sono stati parecchi i giovani roburini che hanno avuto spazio, in stagione regolare e durante i playoff. Simbolo di una società che crede nel suo settore giovanile e che lo ha dimostrato nel corso di questi anni.

 

Il comunicato del club

GRAZIE TATO, È STATO BELLISSIMO VINCERE INSIEME: UN CAMPIONATO È PER SEMPRE
Il traguardo è stato raggiunto a braccia alzate pieni di felicità: con coach Tato Grassi la Robur Basket Saronno ha vinto il suo settimo titolo, un titolo che rimarrà per sempre scolpito negli annali.
In mezzo alle difficoltà della stagione pandemica, tra tamponi e viaggi in sicurezza, infortuni e quarantene, con tanto bel basket messo in mostra sui parquet della Lombardia e di mezza Italia, un'idea giovane e brillante, che ci ha regalato un'emozione indelebile.
Da oggi possiamo chiamarlo Nemo, lui che è stato profeta in patria. Da saronnese ed ex giocatore di Saronno, ha vinto con una squadra che ha mostrato spirito e talento Robur dall'inizio alla fine di questi due anni anche grazie al suo esempio ed ai suoi insegnamenti.
Le nostre strade si separano oggi con un campionato vinto e con un grazie enorme come il PalaRonchi! GRAZIE TATO, ROBURINO PER SEMPRE, È STATO BELLISSIMO VINCERE INSIEME.