Sport
Mondiali

La Coppa del Mondo di sci di fondo arriva in Lombardia: per la prima volta nella storia a Livigno

Due le gare in programma nel terzo weekend di gennaio

La Coppa del Mondo di sci di fondo arriva in Lombardia: per la prima volta nella storia a Livigno
Sport 09 Novembre 2022 ore 09:56

Sarà una gradita "prima volta" quella che accenderà le nevi di Livigno tra sabato 21 e domenica 22 gennaio 2023: il Piccolo Tibet, grazie alla «regia» della FISI – la Federazione Invernale Sport Invernali, ospiterà una tappa della Coppa del Mondo di sci di fondo, che vedrà accorrere nella località i migliori sciatori dell’intero panorama internazionale.

La Coppa del Mondo di sci di fondo arriva a Livigno

Il rapporto tra Livigno e la disciplina è radicato nel tempo, come certificato dalla partecipazione al circuito delle lunghe distanze Ski Classic, dall’organizzazione di diverse Coppe Italia e dalla tradizionale Sgambeda, la granfondo che, il 18 dicembre prossimo, festeggerà la sua trentaduesima edizione. Un vero e proprio paradiso dello sci di fondo, il cui percorso di eccellenza, con l’assegnazione della tappa di Coppa del Mondo, raggiunge finalmente il vertice Mondiale.

Saranno due le gare in programma nel terzo weekend di gennaio, con la prova sprint individuale in tecnica libera di sabato 21 ad aprire le danze, e la Team Sprint, anch’essa in tecnica libera, come portata principale di un appuntamento da non perdere, che cadrà in una delle fasi più intense e decisive della stagione 2022/2023.

Molti i grandi atleti che sarà lecito aspettarsi al via della due giorni livignasca, a partire dal francese Richard Jouve, vincitore della Coppa di specialità nel 2022, da Federico Pellegrino, vincitore della sfera di cristallo nel 2021 e nel 2016, e da Johannes Høsflot Klæbo, per quattro volte consecutive campione, tra il 2017 e il 2020.

Per quest’ultimo e per l’azzurro, in particolare, gareggiare sulle nevi di Livigno avrà un sapore unico, data la loro familiarità con la località e con le sue strutture. Pellegrino, infatti, è da anni un grande estimatore della pista livignasca, dove ha affinato spesso la propria preparazione in vista della stagione, godendo dei benefici dell’altitude training. Discorso analogo anche per Klæbo, il norvegese pluricampione olimpico, che soltanto pochi giorni fa è stato protagonista dell’apertura ufficiale dell’anello dello sci di fondo di Livigno, inaugurato già il 28 ottobre grazie alla tecnica dello snowfarm.

E, insieme loro, sulla piana di Livigno, la location designata per le sprint, saranno presenti anche molti altri campioni che possono considerarsi di casa nel Piccolo Tibet, avendolo a lungo frequentato in fase di preparazione e di avvicinamento alla Coppa del Mondo, ulteriore testimonianza della qualità dell’offerta e dell’importanza dell’altitude training. Offerta che può ora definirsi completa, coronata dalla prima tappa di Coppa del Mondo di sci di fondo della storia di Livigno.

Seguici sui nostri canali