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"Siate capaci di umanità": l'Insubria dà il benvenuto alle matricole di Infermieristica di Busto Arsizio

Questa mattina la cerimonia di benvenuto alle matricole del corso di Infermieristica. Il rettore: "Sarete gli angeli custodi dei pazienti"

"Siate capaci di umanità": l'Insubria dà il benvenuto alle matricole di Infermieristica di Busto Arsizio
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L’università dell’Insubria si è presentata alle matricole del corso di laurea in Infermieristica della nuova sede di Busto Arsizio.

L'Insubria apre il nuovo corso in infermieristica

La cerimonia di benvenuto si è svolta questa mattina nell’Aula Magna del Rettorato, a Varese, mentre le lezioni prendono avvio giovedì alle 9.30 negli spazi formativi dell’Asst della Valle Olona all’Ospedale di Busto Arsizio, in via Arnaldo da Brescia 1: cinquanta i posti disponibili, che si affiancano ai 75 di Varese e ai 75 di Como rendendo Infermieristica il corso di laurea di area sanitaria con il maggior numero di matricole.

Il rettore: "Sarete gli angeli custodi dei pazienti"

Dirette al cuore degli studenti e delle studentesse le parole del rettore Angelo Tagliabue, professore e medico: +

"Voi sarete gli angeli custodi dei pazienti. Vi prenderete in carico persone che vivono un momento di estrema debolezza e di paura. Quello che non vi deve mai mancare, oltre alla professionalità, naturalmente, è l’umanità. Fate conto di dover curate vostra madre, vostro padre, vostro fratello o vostra sorella: siate accoglienti e comprensivi. Le soddisfazioni arriveranno".

Un intervento colto quello del professor Giulio Carcano, che in passato è stato presidente del Corso di laurea in Infermieristica ed è al termine del suo secondo mandato come presidente della Scuola di Medicina dell’Insubria: ha citato Ramin Bahrami e Umberto Eco, Bach, Mozart e Florence Nightingale, ha raccontato alle nuove matricole la storia dell’ateneo e il significato della “pintadera” che lo simboleggia, ha sottolineato l’importanza della formazione post lauream menzionando il collaudato master di Infermieri di sala operatoria e il nuovo master per Infermieri di famiglia e di comunità che partirà a dicembre.

"Dovrete essere capaci di prendere decisioni velocemente, farete gruppo con i vostri compagni di università, vi attendono tre anni intensi, noi vi diamo la conoscenza voi dovete metterci la vostra passione".

Sono alcuni dei consigli e delle testimonianze sul percorso di Infermieristica arrivati da parte di tutti i relatori della mattinata: Francesco Passamonti, presidente del corso di laurea in Infermieristica Insubria; Marino Dell’Acqua che ha rappresentato l’Asst Valle Olona al posto del direttore generale Eugenio Porfido; Luigi Valdatta, direttore del Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita; Elisabetta Balestreri, direttrice della didattica professionale corso di laurea in Infermieristica della sede di Busto Arsizio; Aurelio Filippini, presidente dell’Ordine degli Infermieri della provincia di Varese; Lorenzo Sala, laureato in Infermieristica all’Insubria.

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