Tradate

Sessanta bambini si "tuffano" nel "mare di divertimento" di Baobab

Continua alla materna Rodari e alla primaria Rosmini di Tradate il campus estivo per i minori divisi in piccoli gruppi

Sessanta bambini si "tuffano" nel "mare di divertimento" di Baobab
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Rispondendo alle esigenze dei genitori che lavorano e dei bambini desiderosi di rincontrare e tornare a divertirsi coi propri compagni ritrovando un po’ di normalità la cooperativa Baobab ha organizzato, nonostante e difficoltà a causa delle prescrizioni anti Covid, un campus estivo per i minori: dal tema “Un mare di divertimento”.

Un mare di divertimento con Baobab

Sessanta bambini si «tuffano» nel «Mare di divertimento» della cooperativa Baobab che dal 15 giugno accoglie al campus di Tradate i minori dai 6 ai 14 anni divisi in gruppo: sei alla Rodari e 4 alla Rosmini del rione Ceppine. I ragazzi in questi mesi estivi ricoprono la bellezza del mare, tra le sue meraviglie e i suoi misteri.  «Perché il mare è anche il simbolo dell’inconscio e la sua immensità e ci dà la possibilità di spingerci oltre la nostra conoscenza, verso l’ignoto, allargando i nostri orizzonti. La nostra esplorazione si serve – spiegano le educatrici di Baobab - delle suggestioni dell’arte e delle sue molteplici forme, dalle opere dei pittori, degli illustratori, ai racconti letterari, alla mitologia e non solo. La musica e le canzoni fanno da sottofondo alle nostre giornate, ricche laboratori espressivi-creativi. Grazie al linguaggio artistico viaggiamo con la mente e con le emozioni, ma anche realmente, attraverso gite e visite guidate».

Divertirsi, imparare in piena sicurezza

Tradate centro estivo Baobab

 

I giochi, sono organizzati nel rispetto delle misure di distanziamento sociale.

«L’alto rapporto educativo tra educatori e bambini (rapporto uno a 7 per la fascia 6/11 anni e uno a 10 per la fascia 1 2/ 14) consente – spiegano il presidente della cooperativa Maurizio Martegani e il suo staff -  un lavoro scrupoloso e attento verso i singoli bisogni e le individualità. Abbiamo prestato  particolare cura alle emozioni dei bambini, consapevoli che i due mesi di isolamento e di mancanza di socialità possono avere causato frustrazione e paure».

Il sostegno economico del Comune

 

Inoltre, grazie al contributo comunale, le famiglie che non hanno già ottenuto il bonus baby sitting dell’Inps e hanno un Isee non superiore a 26 mila euro potranno beneficiare di un rimborso sui costi sostenuti per la retta del centro estivo. Le domande dovranno essere presentate a partire dal 10 luglio fino al 10 settembre tramite la piattaforma tradatewelfare.it allegando la ricevuto di pagamento inerenti la frequenza del minore al centro estivo.

 Servizio completo su le pagine de La settimana in edicola da venerdì 10 luglio.

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