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"ITS Lombardia Meccatronica, nasce a Saronno una fabbrica di occupazione "

Presentato il nuovo corso post-diploma sulla meccatronica. Il 95% di chi lo frequenta trova un posto di lavoro entro un anno dalla fine degli studi

"ITS Lombardia Meccatronica, nasce a Saronno una fabbrica di occupazione "
Scuola Saronno, 09 Settembre 2022 ore 14:15

ITS Lombardia Meccatronica a Saronno, Giovanni Brugnoli, Vicepresidente Confindustria: “Bisogna amplificare i buoni risultati raggiunti finora per dare all’Italia, finalmente, un sistema compiuto di alta formazione professionale e Confindustria, come fatto finora, sarà in prima linea per raggiungere questo obiettivo”.

Presentato a Saronno il nuovo corso dell'ITS Lombardia Meccatronica

La percentuale degli studenti e delle studentesse che frequentano un corso all’ITS Lombardia Meccatronica e trovano un posto di lavoro, ad un anno dalla fine degli studi, è del 95%. Risultato raggiunto anche grazie ad una rete di 157 soci e oltre 450 aziende partner, insieme ad un corpo docente per il 60% proveniente dal mondo del lavoro e una formazione che per il 40% delle ore si svolge in azienda tra tirocinio e apprendistato. L’ITS Lombardia Meccatronica si arricchisce di un nuovo corso post-diploma della durata di due anni che forma la figura del “Tecnico superiore per l’automazione ed i sistemi meccatronici industriali”.

Dopo i percorsi avviati a Sesto San Giovanni, Bergamo, Brescia, Lecco e per ultimo anche Como, l’anno formativo 2022/2023 vede l’avvio anche sul nostro territorio, per la precisione all’Istituto Giulio Riva di Saronno, di un corso fortemente voluto dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e da Confindustria Alto Milanese.

Le possibilità per gli studenti

I ragazzi e le ragazze che sceglieranno di diventare “Tecnico superiore per l’automazione ed i sistemi meccatronici industriali” avranno la possibilità di operare in svariati ambiti, tra cui la realizzazione, integrazione e programmazione di macchine e sistemi automatici destinati ai più diversi processi e settori in ambito industriale. Le figure formate dall’ITS Lombardia Meccatronica potranno, inoltre, collaborare con le strutture tecnologiche preposte alla progettazione, alla produzione e alla manutenzione dei dispositivi sui quali ormai operano tutte le più moderne imprese manifatturiere.

Il Vicepresidente di Confindustria all'open day

L’open day di presentazione del corso, che si è svolto oggi venerdì 9 settembre alla presenza del Vicepresidente di Confindustria per il Capitale Umano, Giovanni Brugnoli, è stata l’occasione per i giovani studenti di scoprire un corso di studi post-diploma in grado di garantire un posto di lavoro in pratica a tutti quelli che lo frequentano, vista l’elevata richiesta da parte delle imprese. In Lombardia, infatti, l’indice di placement di chi studia meccatronica supera il 90%. Percentuale che va oltre il 95% nel caso dei diplomati all’ITS Lombardia Meccatronica. In altre parole, una vera e propria fabbrica di occupazione.

A rafforzare la filiera formativa, sempre in un’ottica di progetto territoriale condiviso, è inoltre un corso annuale IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore) in ambito meccanico, in programma a Legnano, di cui l’ITS Lombardia Meccatronica è partner.

Gli interventi

Giovanni Brugnoli, Vicepresidente di Confindustria per il Capitale Umano:

“Un nuovo corso dell’ITS Lombardia Meccatronica, che avrà sede a Saronno, non è soltanto una buona notizia per il territorio di Varese e dell’Alto Milanese, ma è una buona notizia per l’intero Paese. Rappresenta infatti un metodo virtuoso perché dimostra che per aumentare l’occupabilità dei nostri giovani non è necessario far nascere nuove Fondazioni ITS, di fatto disperdendo risorse in nome di una sbagliata ‘logica del campanile’, ma serve moltiplicare i corsi mettendo a valore il grande bagaglio di esperienza e competenza di ITS eccellenti come l’ITS Lombardia Meccatronica. È su questo obiettivo che va investito il miliardo e mezzo previsto dal Pnrr sugli ITS: diffondere best practice, creare laboratori, nuovi corsi, anche in rete tra più Regioni. Bisogna amplificare i buoni risultati raggiunti finora per dare all’Italia, finalmente, un sistema compiuto di alta formazione professionale e Confindustria, come fatto finora, sarà in prima linea per raggiungere questo obiettivo"

Monica Maria Zonca, Dirigente Scolastico Itis G. Riva:

“Sono lieta di aver ospitato l’incontro di orientamento volto ad illustrare il corso ITS che vede la partecipazione dell’istituto tecnico industriale Giulio Riva. Si tratta di un’opportunità di istruzione e formazione superiore post-diploma per gli studenti di un’area ad alta vocazione manifatturiera. La sede di Saronno, per la sua posizione geografica, è facilmente raggiungibile da ragazzi e ragazze provenienti da 4 differenti province; è un’occasione  di arricchimento per i docenti coinvolti, per le aziende e gli enti, dal cui confronto non può che nascere una feconda collaborazione; non ultimo risponde all’esigenza, ricercata negli ultimi tre anni della nostra scuola, di apertura al territorio favorendo progetti di collaborazione e ponendo la scuola al centro del suo contesto geografico quale agenzia di formazione e di socializzazione. Il corso ITS rappresenta uno dei punti di partenza di ‘proiezione sul futuro’ che vedrà sempre più sviluppata l’interconnessione scuola, aziende, territorio e che aiuterà a ‘risignificare’ la scuola stessa come scuola del continuo cambiamento/scambio, un’opportunità che ne deve diventare tratto caratteristico e carta d’identità”.

Roberto Grassi, Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese (Confindustria Varese):

“Nella sola provincia di Varese, secondo gli ultimi dati Excelsior, le imprese nel 2021 per gli indirizzi meccanica, meccatronica ed energia avevano previsto di assumere 3.250 persone, ma hanno poi riscontrato una difficoltà di reperimento di queste figure nel 57% dei casi. Dati che parlano da soli e raccontano la necessità di colmare il gap esistente tra la sempre crescente richiesta di tecnici specializzati e la non sufficiente offerta. Da qui l’impegno portato avanti da Univa, insieme a Confindustria Alto Milanese, per portare a Saronno un corso post-diploma in grado di formare quelle figure tanto richieste dalle imprese. Uno sforzo necessario, per un progetto in cui crediamo fortemente e che riteniamo strategico per tutto il territorio. Con questo progetto diamo un concreto aiuto ai giovani di crearsi un futuro”.

Diego Rossetti, Presidente di Confindustria Alto Milanese:

“Il nuovo corso ITS Meccatronica è coerente con gli obiettivi che ci siamo posti come Associazione di investire sui giovani per promuovere la competitività delle nostre aziende e assicurare alle nuove generazioni un futuro professionale. Confindustria Alto Milanese aprirà a breve le porte della nuova sede ai ragazzi, dedicando un moderno laboratorio di meccatronica e due ampie aule. Intendiamo rendere l’Associazione un luogo aperto a giovani volenterosi di spendersi per il proprio avvenire e contribuire alla crescita del territorio, offrendo una prossimità fisica tra il mondo dell’impresa e i ragazzi per positive occasioni di contaminazione. In questo contesto, l’avvio del percorso ITS è stato un momento fondamentale per presentarne le potenzialità agli studenti e ai loro genitori e per Confindustria Alto Milanese per continuare nel suo impegno attivo nell’accompagnare i ragazzi nelle loro scelte di percorsi formativi”.

Monica Poggio, Presidente ITS Lombardia Meccatronica e Amministratore Delegato di Bayer Italia:

“La differenza tra i percorsi ITS e le Università è da ricercare nello stile di apprendimento, che negli ITS è più applicativo, con la teoria che si affianca a molta pratica e con competenze che una volta fornite vengono, dunque, testate più velocemente dagli studenti nei laboratori e sul campo direttamente in azienda. Inoltre, il percorso di studio è più breve e lo sbocco sul mercato del lavoro più immediato”.

Raffaele Crippa, Direttore ITS Lombardia Meccatronica:

“Grazie alla co-progettazione con le imprese, i nostri corsi rispondono a precisi fabbisogni professionali, riducendo notevolmente il mismatching tra domanda e offerta di lavoro. Oggi, inoltre, grazie all’approvazione della legge che ha istituito definitivamente gli ITS e la grande rete che sostiene i nostri percorsi tagliati per i reali fabbisogni delle aziende, non è più il giovane a rincorrere il lavoro conclusa la formazione, bensì il lavoro che lo cerca in base proprio ai suoi talenti acquisiti”.

Presenti all’open day di presentazione del nuovo corso ITS Lombardia Meccatronica a Saronno anche due imprese del territorio, interessate ai temi formativi presentati.

Davide Valisi, SPII Spa di Saronno:

“La necessità di competenze sempre più specialistiche è ormai irrinunciabile per il mondo delle imprese. Abbiamo bisogno di figure specializzate in grado di portare avanti lo sviluppo tecnologico e digitale sempre più pressante e diffuso in ogni ambito. Ci servono in azienda persone in grado di parlare con gli ingegneri che progettano i prodotti, figure capaci di comprendere il medesimo linguaggio e mettere in pratica quelli che, altrimenti, resterebbero solamente dei progetti. Chi affronta un percorso ITS è di sicuro motivato e la motivazione fa sempre la differenza”.

Riccardo Rosa, Rosa Ermando Spa di Milano:

“Come costruttori di macchine utensili siamo in grado di ospitare in azienda tutte le competenze che vengono studiate all’interno degli ITS. Dall’ufficio tecnico all’assemblaggio, alla programmazione e progettazione elettronica. Perché sono interessanti gli studenti che frequentano un ITS? Perché in azienda non servono solo gli ingegneri che progettano, ma anche gli addetti che mettono le mani in pasta. Il percorso di tirocinio affiancato a quello di studio più classico, che viene messo in pratica nei corsi ITS, è il giusto abbinamento che serve alle imprese”.

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