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Uniti per Cogliate al sindaco: "Si posticipi l'accensione dei riscaldamenti"

La lettera del gruppo di minoranza

Uniti per Cogliate al sindaco: "Si posticipi l'accensione dei riscaldamenti"
Politica Groane, 21 Ottobre 2022 ore 12:24

Il gruppo di minoranza Uniti per Cogliate ha scritto al sindaco Andrea Basilico chiedendogli di adottare un'ordinanza per posticipare l'attivazione degli impianti di riscaldamento. Un provvedimento già adottato da diversi Comuni per ridurre i consumi energetici e la spesa per i cittadini.

Di seguito il comunicato di uniti per Cogliate.

Lettera al sindaco: "Rimandare l'accensione dei riscaldamenti"

Stiamo vivendo un periodo drammatico e la crisi energetica comporterà gravi conseguenze per i cittadini e per le nostre comunità.

Nell'ottica di ridurre i consumi energetici e la spesa, ma anche le emissioni inquinanti conseguenti all'utilizzo degli impianti termici, moltissimi Comuni della nostra zona stanno adottando ordinanze per posticipare l'attivazione degli impianti di riscaldamento al 29 ottobre.

La scelta è fondata anche sul fatto che le temperature, in questi giorni, sono al di sopra della media del periodo e permettono l'adozione di un provvedimento di questo tipo.

Il nostro gruppo ha scritto questa mattina una lettera al sindaco per chiedere se anche l’Amministrazione cogliatese abbia preso in considerazione questa scelta e se stia provvedendo in merito.
In caso contrario, crediamo che debba essere valutata l'opportunità di adottare un provvedimento di questo tipo.

La lettera al sindaco

Molti Comuni della zona e della nostra Provincia stanno adottando in queste ore ordinanze sindacali per la riduzione del periodo di esercizio degli impianti termici a combustione ad uso riscaldamento, con un posticipo dell’attivazione al 29 ottobre.
La scelta è data dall’esigenza di ridurre i consumi energetici e le emissioni inquinanti, vista la permanenza di temperature ben al di sopra della media del periodo.

Il Piano nazionale del contenimento dei consumi di gas aveva già previsto, al fine dell’abbattimento dei consumi di gas naturale, l’introduzione dei limiti di temperatura, ore giornaliere di accensione e durata del periodo di riscaldamento. La situazione che stiamo vivendo, con la crisi del conflitto in Ucraina, ha portato un’instabilità del sistema nazionale del gas naturale e la conseguente esigenza di rivederne l’utilizzo e i consumi.

Riteniamo che il posticipo dell’accensione degli impianti di riscaldamento, con data di avvio al 29 ottobre, possa essere un’azione utile nella direzione della riduzione dei consumi energetici, della spesa nonché delle emissioni inquinanti.

Chiediamo se l’Amministrazione Comunale abbia preso in considerazione tale scelta, se stia già provvedendo in merito. In caso contrario, chiediamo di valutare l’opportunità di adottare un provvedimento in tal senso.

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