Menu
Cerca
Tradate

Stop ai furti di fiori al cimitero, arrivano le telecamere a Tradate

 Dopo la realizzazione di tombe e loculi più sicurezza nel luogo sacro con gli occhi elettronici agli ingressi dei campisanti 

Stop ai furti di fiori al cimitero, arrivano le telecamere a Tradate
Politica Tradate, 29 Maggio 2021 ore 09:41

 

 

 

Il sindaco Bascialla e il vice Accordino snocciolano gli interventi eseguiti e i progetti futuri: «Stiamo agendo secondo le priorità del cittadino"

 Più sicurezza tra le tombe con le telecamere

«Abbiamo approvato dopo tanti anni di attesa il piano regolatore cimiteriale che tra le altre cose ha consentito la realizzazione di colombari ad Abbiate, di nuovi loculi a Tradate nonchè di tombe di famiglia, le cui domande giacevano da tempo. Inoltre si sta provvedendo a censire le tombe abbandonate e realizzare alcune opere di miglioria, alcune già fatte e altre in programma. A breve installeremo le telecamere agli ingressi per dare maggiore sicurezza ai due luoghi sacri». Alle interrogazioni presentate dall’opposizione l’Amministrazione Bascialla risponde coi fatti. «Abbiamo a cuore i nostri cimiteri, luoghi di memoria e ricordo, e lo dimostrano le opere realizzate, l’ultima la costruzione dei colombari ad Abbiate», riferiscono il sindaco Giuseppe Bascialla e il vice Franco Accordino con delega cimiteriale annunciando la posa delle telecamere «agli ingressi dei due cimiteri che con il ritorno in servizio dei custodi, figure che l’amministrazione Cavalotti aveva eliminato, permetteranno di sorvegliare le tombe e di rendere più sicuri i nostri cimiteri», che purtroppo in passato erano stati oggetto di furti anche quelli più ignobili di fiori e oggetti sulle lapide. «Gli occhi elettronici permetteranno di controllare chi entra e chi esce e soprattutto con cosa, in modo da identificare nel caso l’autore di incivili e vergognose sparizioni. Un’arma in più per mantenere il decoro e la sicurezza in luoghi così sacri».

 Sulla fossa di Abbiate: "L'ex sindaco scriva ad Ats non al comune"

Sul caso fossa comune ad Abbiate (per la quale le opposizione e in primis il consigliere Cavalotti ne chiedeva la bonifica)  il sindaco Bascialla taglia corto: «E’ stata messa in sicurezza come previsto da Ats.  Questa ennesima interrogazione è fuori tempo e fuori luogo richiama ogni volta il dolore e il dramma di coloro che hanno perso un figlio». Poi aggiunge dai banchi del consiglio: "L'ex sindaco non deve rivolgere al Comune, ma ad Ats se vuole avere ulteriori risposte".

E sul restauro della cancellata? «Si tratta di un’opera molto costosa, è prevista, ma oggi preferiamo stanziare le risorse per altri e più importanti interventi».