Sindaco Galli incompatibile, il centrosinistra: "Scelga in fretta"

Sindaco Galli incompatibile, il centrosinistra: "Scelga in fretta"
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Partito Democratico e Partecipare Insieme 2.0 intervengono dopo la conferma dell’incompatibilità tra le cariche di deputato e di sindaco di Dario Galli.

Galli incompatibile, Pit 2.0: “L’avevamo detto”

Si torna a discutere del vertice dell’Amministrazione tradatese dopo che la Giunta per le Elezioni della Camera ha decretato l’incompatibilità tra le cariche di sindaco e deputato del primo cittadino Dario Galli. Argomento che era già stato oggetto di un’interrogazione e di una mozione (bocciata), a cui Galli aveva replicato con una diversa interpretazione della norma e comunque col rimando alla decisione della Giunta per le Elezioni. “Si avvia così a conclusione la questione relativa alla incompatibilità del Sindaco di Tradate – fa sapere Partecipare Insieme 2.0 in un comunicato –  questione che abbiamo posto e sottolineato con 2 interrogazioni ed un esposto al Prefetto, e alle quali sono state date risposte dilatorie e vagamente sprezzanti. L’avevamo detto, le disposizioni di legge applicabili sono chiarissime! A questo punto, ancora una volta Le chiediamo signor Sindaco, di decidere! Se vuole restare, resti, se invece vuole mantenere il suo incarico governativo, opti per quello! Ma lo faccia in fretta!”.

Pd: “Da SalviAMO Tradate a SalutiAMO Tradate”

Che farà ora Dario Galli? Se lo chiede anche il Partito Democratico. “Galli farà la scelta coraggiosa e coerente di rimanere Sindaco di Tradate? – si legge in un comunicato Pd – A noi la scelta di Galli sembra scontata. Andrà a Roma in barba agli slogan e ai cuori profusi per Tradate che, verosimilmente, a meno di sostituzioni dell’ultimo minuto, sarà governata dal reggente Accordino che si troverà a guidare la decantata squadra nominata da un’altra persona. Il Sindaco ad orologeria Galli cosa dirà quindi ai cittadini? Come la sezione tradatese della Lega spiegherà a tutti che la Città sarà guidata da un reggente non eletto per fare il Sindaco a causa di scelte dettate dalla personale ambizione e non per colpa della “cupa sinistra” cittadina? Come giustificare la distanza tra il “SalviAMO Tradate” del 2017 e il SalutiAMO Tradate di oggi?”.

Il servizio completo su La Settimana di Saronno di venerdì 21 settembre.

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