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Sicurezza a Saronno, la Lega attacca: “Basta slogan, i cittadini chiedono risposte”

Furti, spaccio e degrado in città. Il leghista Marco Castelli: "La tanto vituperata Amministrazione Fagioli aveva investito molto in sicurezza, cosa intende fare quella di Airoldi?"

Sicurezza a Saronno, la Lega attacca: “Basta slogan, i cittadini chiedono risposte”
Politica Saronno, 13 Aprile 2021 ore 09:32

Il tema sicurezza a Saronno, “archiviate” le settimane di attesa per l’apertura dell’hub  vaccinale all’ex Pizzigoni, ricomincia a infiammare la discussione politica in città. A lanciare un nuovo attacco dopo gli ultimi fatti di cronaca è Marco Castelli, membro della Commissione Sicurezza in quota Lega.

Sicurezza a Saronno, la Lega: “Non si fa nulla”

Argomento da sempre caro alla Lega, la sicurezza torna alla ribalta del dibattito saronnese a qualche settimana di distanza, ormai, dalla “caduta del vuoto” della richiesta del Carroccio al sindaco Augusto Airoldi di indicare su quali priorità, e in quali modi, intendesse intervenire. “Ma oltre ai i soliti slogan imbastiti dai professionisti della comunicazione di Airoldi (#rosiconi, incapaci, #sessantapercento, i saronnesi hanno scelto ecc. ecc.) il nulla”, lamenta Castelli.

“Ormai ci siamo rassegnati che elementi sostanziali non arriveranno mai, che la trasparenza è stata uno dei tanti slogan elettorali, la ‘comunicazione con i cittadini’ un mantra che si esaurisce nei video celebrativi – prosegue  Castelli, che non manca occasione di attaccare l’ufficio stampa del sindaco già aspramente criticato in passato – Ma vediamo per quanto tempo i saronnesi sopporteranno le frittate girate, le sceneggiature e i copioni magistrali di cui beneficia Airoldi, di fronte ai problemi concreti che continuano ad emergere in città che alla lunga non potranno essere derubricati con un hashtag o un claim contro la Lega”.

“Nemmeno un tweet sulle lamentele dei cittadini”

Il malcontento per una città che viene percepita come poco sicura, per i continui furti e per gli episodi di spaccio anche in pieno giorno e alla luce del sole non manca, e se le piazze “reali” sono parzialmente svuotate dalle restrizioni Covid basta guardare su quelle social dove ormai si riversano le lamentele dei cittadini.

“Ma se del doman non v’è certezza, è invece acclarato che cominciano le lamentele dei cittadini di fronte a furti in 60 cantine, spaccio alla luce del sole, e degrado manifesto nel retro stazione, a cui Airoldi non ha nemmeno dedicato un tweet – prosegue il leghista – E per anticipare i funambolici e intruppati sostenitori dell’amministrazione, che saranno già pronti con i soliti ritornelli stile ‘Rosiconi voi non avete fatto nulla’, la tanto vituperata giunta Fagioli, con l’allora Sindaco con delega alla Sicurezza, ha investito nella strumentazione precedentemente ignorata (nuova radio nella centrale operativa, rinnovamento dell’impianto di videosorveglianza adesso collegato con la stazione dei carabinieri, raddoppiando le telecamere), rinnovato il parco auto e installate telecamere di lettura targhe per individuare vetture rubate e senza copertura assicurativa. Acquistati droni e di BodyCam per gli agenti, impiegato costantemente i cani antidroga, e assunto nuovi agenti. Chiunque abbia frequentato la zona stazione nei 5 anni precedenti, si sarà accorto della trasformazione che ha subito grazie alla sinergia creatasi tra Comune e Forze dell’Ordine, concretizzata con la collaborazione tra Polizia Locale, Carabinieri e Guardia di Finanza”.

“Ci dica cosa intende fare”

“Sia ben chiaro che nessuno di noi crede che Airoldi possa avere la bacchetta magica, o che la microcriminalità si possa debellare dall’oggi al domani. Nella realtà e non negli slogan rinnoviamo solo la richiesta al sindaco di farci sapere quali intenzioni ha per Saronno, qual è il suo piano per la sicurezza e quali siano le priorità che lo caratterizzano”.