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La richiesta

Sconto benzina, Astuti (PD): "La Regione chieda una nuova misurazione dei prezzi"

Con l'aumento dei prezzi si fa forte il rischio di un ritorno ai pieni oltreconfine, che danneggerebbero l'economia delle zone di frontiera

Sconto benzina, Astuti (PD): "La Regione chieda una nuova misurazione dei prezzi"
Politica Varese, 25 Maggio 2021 ore 18:05

In occasione della discussione sulla mozione presentata in Consiglio Regionale e approvata all'unanimità per la riattivazione della Carta Sconto Benzina, il consigliere regionale Pd Samuele Astuti ha rimarcato la necessità della misura.

Sconto benzina, Astuti: "Riattivazione urgente e necessaria"

"Dobbiamo fare tutto il possibile per evitare che i cittadini delle aree di confine del varesotto e del resto della Lombardia debbano andare in Svizzera per fare benzina a prezzi accessibili - dichiara il consigliere Pd Samuele Astuti - La riattivazione dello sconto benzina è urgente e necessaria, specialmente in vista della ripresa della circolazione tra Italia e Confederazione Elvetica. Per questo ho sottoscritto una mozione approvata oggi in Consiglio Regionale che impegna Regione Lombardia ad attivarsi proprio in questo senso".

Senza agevolazioni pesanti danni ai benzinai italiani

Il rischio da evitare è quello del ritorno dei pieni fuori confine per risparmiare. Quasi una "tradizione" per chi vive a ridosso del confine che con la Carta Sconto anni fa si era riusciti quasi a fermare, rendendola poco conveniente nonostante i prezzi mediamente più alti del pieno mano a mano che ci si avvicinava alla Confederazione Elvetica.

"La sospensione dello sconto - spiega Astuti - dipende dalle misurazioni fatte ogni tre mesi dall'ambasciata italiana in Svizzera. Visto il recente aumento dei prezzi del carburante nella nostra provincia, serve una nuova e più attuale misurazione dei prezzi per permettere la riattivazione urgente della carta sconto da parte di Regione Lombardia.  La priorità è supportare i cittadini visto che lo sconto benzina andrebbe incontro a centinaia di famiglie e lavoratori che usano l’auto ogni giorno. Senza agevolazioni troverebbero più conveniente fare benzina in Svizzera, con uno svantaggio evidente per l’economia di confine visto che i gestori delle pompe di benzina italiani ne uscirebbero pesantemente danneggiati".