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Saronno, la Lega: “Raccolta museale ennesimo dono della nostra Amministrazione alla città”

L'istituzione approvata all'unanimità nell'ultimo consiglio comunale è l'ultimo passo di un percorso iniziato anni fa

Saronno, la Lega: “Raccolta museale ennesimo dono della nostra Amministrazione alla città”
Politica Saronno, 30 Aprile 2021 ore 09:07

E’ stata istituita alcuni giorni fa, con voto unanime del consiglio comunale, la raccolta museale “Villa Gianetti – Un salotto a Saronno” dedicata a Giuditta Pasta e a Francesco de Rocchi composta da 667 pezzi della prima, la più grande voce lirica della musica italiana dell’Ottocento, e quindici opere del secondo, uno dei più grandi maestri del Chiarismo lombardo.

Un’istituzione subito rivendicata dalla Lega, come spiega il capogruppo Raffaele Fagioli in una nota.

Raccolta museale di Saronno, “ennesimo dono dell’Amministrazione leghista”

L’amministrazione Fagioli ha perseguito per cinque anni il rilancio della cultura e del Teatro Giuditta Pasta attraverso una serie di decisioni ed iniziative che hanno condotto al risanamento dei conti del Teatro ed all’avvio di una nuova stagione di iniziative culturali molto legate alla saronnesità.

In particolare il Sindaco Fagioli fortemente volle la realizzazione del Concorso Internazionale di lirica intitolato a Giuditta Pasta per promuovere Saronno attraverso la sua celebre cittadina ormai dimenticata e nota più nel mondo che in patria.

Il Concorso Internazionale è stato occasione per il contatto con il dottor Cavallari, collezionista di cimeli e oggetti utilizzati in scena e nella vita privata dalla cantante lirica. Da quell’incontro si è concretizzata la donazione dell’intera collezione a favore della Città di Saronno e fin da subito sono iniziate le valutazioni per la corretta conservazione e valorizzazione della corposa collezione.

Gli uffici, d’accordo con l’assessore alla cultura, hanno dunque predisposto una bozza di regolamento a fine 2019 per l’istituzione della Raccolta Museale Giuditta Pasta. Tale testo è giunto praticamente invariato all’approvazione in consiglio comunale di questi giorni, a conferma del buon lavoro dell’amministrazione a guida leghista.

La raccolta museale deve essere sfruttata per dare posti di lavoro ai saronnesi, per veicolare il turismo culturale in città, per arricchire l’anima di chi vorrà fare visita a Saronno. È fondamentale fai un passo alla volta e quindi ben venga la raccolta museale anziché il vero e proprio museo, ente che sottende degli impegni e degli oneri maggiori, affinché la città non sprechi denaro e risorse oltre che energie in un percorso troppo grande. Una volta accumulata la necessaria esperienza si potrà pensare di trasformare la raccolta museale in museo, avendo individuato gli adeguati spazi, le risorse economiche ed il personale.

Vigileremo affinchè il piano economico necessario al buon funzionamento della Raccolta Museale non sia fonte di sprechi di denaro pubblico; dovranno essere favoriti gli aspetti culturali ed imprenditoriali e contrastati fenomeni di poltronismo come avvenuto in passato nella gestione del Teatro Pasta.