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Riforma della Sanità, il Pd: "Schiaffo al comparto, non c'è traccia delle 500 osservazioni fatte"

Il consigliere regionale Astuti annuncia dal suo gruppo 244 emendamenti: "Quella di Fontana e Moratti è una 'non riforma', un'operazione gattopardesca"

Riforma della Sanità, il Pd: "Schiaffo al comparto, non c'è traccia delle 500 osservazioni fatte"
Politica Varese, 06 Ottobre 2021 ore 15:49

È iniziata questa mattina in commissione sanità del Consiglio regionale della Lombardia la discussione degli emendamenti alla riforma della sanità predisposta dal presidente Fontana e dalla vicepresidente Moratti.

Riforma della Sanità, il Pd contro una "non discussione"

Una “non riforma”, accusa il PD, che oltretutto inizia con una “non discussione”, per un atteggiamento di grande chiusura da parte del centrodestra e dalle scelte del presidente della commissione, il leghista Emanuele Monti. Queste le accuse che Samuele Astuti, capodelegazione dem in commissione, lancia verso la maggioranza.

"“Di cinquecento osservazioni portate dai diversi settori del mondo della sanità lombarda, pubblica e privata, quasi non c’è traccia nei pochissimi emendamenti della Lega, uno schiaffo bello e buono”.

224 emendamenti a firma Pd

“È questo il modo in cui intendono ascoltare le proposte di chi lavora in sanità? Ce ne facciamo carico noi, del Pd, che abbiamo presentato 224 emendamenti, tutti di merito, che raccolgono le osservazioni e le richieste di modifica che noi condividiamo e che collimano con la nostra proposta - annuncia Astuti - Fontana e Moratti hanno presentato una 'non riforma', un’operazione gattopardesca, e ora la blindano con una 'non discussione', dopo aver fatto finta di ascoltare medici, infermieri, operatori, università e terzo settore. È evidente che non sono in grado di cambiare davvero la sanità lombarda, ma noi non molleremo di un centimetro e pretenderemo di discutere fino all’ultimo articolo, in commissione e in Aula, stando sempre sul merito. La Lombardia ha sofferto troppo durante la pandemia, il minimo che possiamo fare è pretendere cambiamenti profondi, per la salute dei lombardi".