Gli incarichi

Quattro rappresentanti del Saronnese nominati all’interno dell’esecutivo provinciale di Azione

Nutrita rappresentanza del Saronnese nella definizione degli incarichi e nella partecipazione ai congressi territoriali di Azione.

Quattro rappresentanti del Saronnese nominati all’interno dell’esecutivo provinciale di Azione
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Azione, partito che si ispira agli ideali del liberalismo sociale e che è nato circa due anni fa a livello nazionale da un’idea di Carlo Calenda e Matteo Richetti, sta celebrando in tutt’Italia i suoi primi congressi territoriali, preludio del congresso nazionale, previsto tra il 18 e il 20 febbraio 2022. La provincia di Varese, che conta all’incirca 300 iscritti, il 15 gennaio scorso ha eletto il suo primo Segretario Provinciale, Maurizio Marin e il suo primo Consiglio Direttivo, tra cui figurano anche Silvio Barosso, Valentina Sala e Francesco Ricca di Saronno e Alberto Uboldi, Carmen Malagrinò e Salvatore Semeraro di Caronno Pertusella.

Quattro rappresentanti del Saronnese nominati all’interno dell’esecutivo provinciale di Azione

Il neoeletto Segretario Marin ha poi nominato un Comitato Esecutivo, in cui il Saronnese continua a essere ben rappresentato, con Barosso nominato Responsabile Provinciale dell’Organizzazione del partito, Ricca Responsabile Provinciale della Comunicazione, Semeraro Responsabile Provinciale della Relazione con le Associazioni e Sala, vice-Responsabile Provinciale per lo Sviluppo della Rete. Il 5 febbraio il partito ha eletto anche il suo primo Segretario Regionale, Niccolò Carretta, al termine di un’Assemblea congressuale che ha visto partecipare anche 3 rappresentanti del Saronnese – Sala, Ricca e Malagrinò – tra i delegati della Provincia di Varese. Entrambi i congressi – quello provinciale e quello regionale – si sono tenuti in modalità virtuale; è possibile rivederli ai seguenti link Facebook: Congresso Provincia di Varese in Azione; Congresso Lombardia in Azione.

“La strada che passa dai congressi e dalla costruzione di un’articolata struttura locale è certamente lunga ed è resa ancor più complessa dalla circostanza della pandemia ancora in atto. Siamo però profondamente convinti che questo, accanto allo studio attento delle esigenze del territorio e alla valorizzazione delle competenze, rimanga il modo migliore per creare un reale radicamento del partito e costruire una seria alternativa di governo in tutta la Lombardia, a partire dai comuni del Saronnese, vista la loro nutrita rappresentanza”.