Tradate

Punto tamponi rapidi a Tradate? Ma quando?

Il consigliere Cavalotti torna a pungolare l'amministrazione Bascialla sulla  gestione dell'emergenza Covid presentando un'interrogazione: "Il sindaco lo aveva annunciato un mese fa. Non servono annunci, senza atti concreti"

Punto tamponi rapidi a Tradate? Ma quando?
Politica Tradate, 19 Dicembre 2020 ore 10:14

Il consigliere Cavalotti torna a pungolare l’amministrazione Bascialla sulla  gestione dell’emergenza Covid presentando un’interrogazione: “Il sindaco lo aveva annunciato un mese fa. Non servono annunci, senza atti concreti”

L’ex sindaco Laura Cavalotti di Partecipare sempre ha presentato un’altra interrogazione: “E’ passato un mese dall’annuncio del sindaco, ma ancora  non è dato sapere se e quando si attiverà il punto tamponi. Bascialla, presidente della conferenza dei sindati di Ats, cosa ha fatto sui ritardi nella consegna dei vaccini antinfluenzali?”.

Vaccini e punto tamponi: quando?

Punto tamponi a Tradate? «Il sindaco ne aveva annunciato l’attivazione in modalità drive-in un mese fa, ma ad oggi non ci sono tempi e date certe. Cosa è stato fatto per i vaccini antinfluenzali che ancora mancano?. Riteniamo necessario avere informazioni trasparenti. Non servono annunci senza atti concreti». Il consigliere comunale Laura Cavalotti con una seconda interrogazione torna a pungolare il sindaco Bascialla, sull’emergenza Covid.

Covid: Tradate è una dei 10 comuni più colpiti

«Oggi Tradate è purtroppo ancora uno dei 10 Comuni con più contagi della provincia di Varese siamo passati da 719 positivi a 1042 in un mese (gli attuali positivi oggi sono circa 120), ma non risultano attuate nuove azioni per sensibilizzare i cittadini, controllare la situazione, ridurre e prevenire i contagi», osserva Cavalotti sollecitando «azioni concrete, oltre alle ordinanze di quarantena» e «un’informazione trasparente e rassicurante da parte dell’Amministrazione». Ciò che sta particolarmente a cuore all’esponente di Partecipare sempre è il punto tamponi rapidi: «Il sindaco su mia sollecitazione aveva annunciato che insieme ad Ats e ai sindaci di Lonate e Venegono si stava organizzando. E’ passato un mese, ma non ci sono stati riscontri».

“Bascialla è presidente dei sindaci per Ats cosa sta facendo per i vaccini?”

Altro tema scottante i vaccini antinfluenzali che regione non ha ancora provveduto a fornire (la tredicesima gara è andata a buon fine e 270 mila dosi per gli over 65 saranno consegnate l’antivigilia di Natale) «L’amministrazione ha avuto contatti con la Regione e con Ats?» tuona Cavalotti. Poi concludendo osserva:

«La nostra aspettativa è motivata dal ruolo ricoperto dal sindaco che è da oltre 1 anno presidente della Conferenza dei sindaci di Ats Insubria, con il compito di rappresentare all’ente sanitario le istanze dei territori, dalla sua autorità in ambito sanitario e di igiene sul territorio e dalla medesima identità politica della Lega con Regione Lombardia (indicata come punto di forza e condivisione delle decisioni)».

La replica del sindaco

Il primo cittadino Giuseppe Bascialla, non si scompone e lapidario replica: «L’amministrazione comunale si è subito attivata con i comuni di Lonate e Venegono Inferiore per predisporre in città un drive in  per tamponi rapidi che devono essere eseguiti dai medici di base». Sul fronte vaccini Bascialla torna a ripetere: «Il consigliere Cavalotti non deve rivolgersi al Comune, ma ad Ats, a cui compete il servizio”.

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