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Salute

Pronto Soccorso affollati, Astuti (Pd): "Mancano i luoghi di cura sul territorio"

Per il consigliere dem, i dati critici dei Pronto Soccorso sono "il più evidente sintomo  della malattia  che affligge il sistema sanitario lombardo"

Pronto Soccorso affollati, Astuti (Pd): "Mancano i luoghi di cura sul territorio"
Politica 17 Novembre 2022 ore 13:08

Pronto soccorso sovraffollati perchè mancano luoghi di cura sul territorio. Il consigliere regionale e capogruppo del Pd in Commissione sanità Samuele Astuti commenta così gli allarmanti dati sugli accessi ai pronto soccorso dell’Asst Sette laghi.

Pronto Soccorso affollati, Astuti: "Sintomo della malattia del sistema sanitario lombardo"

“Da tempo - afferma Astuti - lo stato dei pronto soccorso è il più evidente sintomo  della malattia  che affligge il sistema sanitario lombardo, la mancanza di una medicina territoriale di prossimità, promessa già  otto anni fa dalla giunta  Maroni, poi da Fontana e Moratti, ma ancora lontana dall’essere realizzata. I cittadini vanno in pronto soccorso perché non  sanno a chi altri rivolgersi e questo  ne  rende sempre più difficile la gestione.  L’Asst Sette laghi aveva decantato, a settembre,  in piena campagna elettorale, il suo innovativo  modello per la gestione dei pronto soccorso  e la riduzione dei tempi d’attesa, che poteva, a suo dire, diventare riferimento per tutta la regione, un progetto in realtà inesistente, sbandierato solo per cercare di nascondere la gravità della situazione.  Nel sistema sanitario lombardo non è stato avviato alcun processo di innovazione.  L’attuale giunta continua a  definire  la sanità lombarda un’eccellenza, che, come tale, non  ha bisogno di evolversi perchè funziona così com’è. Ma la narrazione è purtroppo smentita ogni giorno dai fatti”.

Rischio stress per gli operatori

“Il sovraffollamento dei pronto soccorso - conclude Astuti - implica, infine, il rischio di un gravissimo stress per gli operatori sanitari, costretti a turni massacranti. E questo è inaccettabile. Non possono essere gli operatori sanitari a pagare il prezzo delle inefficienze frutto della pessima gestione della giunta Fontana”.

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