Ospedale Galmarini, Pit 2.0: "Tema non sentito dall'Amministrazione"

Partecipare Insieme 2.0 interviene dopo la commissione di lunedì sui problemi del Galmarini. "Gallera ha fatto promesse. Solo campagna elettorale?".

Ospedale Galmarini, Pit 2.0: "Tema non sentito dall'Amministrazione"
Politica 27 Giugno 2018 ore 14:25

Dopo la commissione Ospedale di lunedì sera, in assenza dei vertici ospedalieri, il consigliere Laura Cavalotti di Pit 2.0 chiede tempi rapidi per un nuovo incontro.

Ospedale Galmarini, l’attacco di Pit 2.0

“La situazione dell’Ospedale è critica con un servizio sanitario ospedaliero inadeguato per i cittadini,
molto critica per l’utenza e difficile per il personale, con l’assenza di qualsiasi comunicazione da parte della dirigenza ospedaliera che rassicuri su “operazioni in corso””. Il consigliere di Partecipare Insieme 2.0 Laura Cavalotti torna sul tema dell’Ospedale Galmarini, dopo la commissione convocata lunedì su sua richiesta. Riunione che, causa l’assenza dei vertici ospedalieri, ha portato solo all’impegno di rivedersi quando il dg Callisto Bravi sarebbe stato disponibile. Quella di Bravi (e del direttore del presidio Brunella Mazzei) non è stata l’unica assenza. “Il sindaco era assente – ricorda Pit 2.0 in un comunicato –  e i rappresentanti presenti in commissione hanno dimostrato di non conoscere i
problemi e le intenzioni sui temi servizi, visite ambulatoriali e interventi strutturali. Eppure a maggio 2017 l’assessore regionale Gallera in visita a Tradate ha promesso interventi per il Pronto Soccorso. Era solo campagna elettorale?”.

“Tema non sentito dall’Amministrazione”

In commissione le parole del vicesindaco Franco Accordino (“Siamo in continuo contatto con i vertici e responsabili regionali. Discutiamo il tema lì dove serve farlo, senza sovraesposizione mediatica”) non hanno fermato gli attacchi dell’opposizione. “Non è stata data alcuna risposta alle nostre domande nemmeno previa consultazione del direttore generale e del direttore sanitario dell’ospedale. Questo evidenzia che il tema non è sentito dall’amministrazione. La Commissione costituita un anno fa non era mai stata convocata. Abbiamo chiesto di fissare un prossimo incontro entro i primi 15 giorni di luglio e di non attendere settembre. Sarebbe troppo tardi per avere risposte certe e non chiacchiere”