Saronno

Ospedale di Saronno, Monti: “Dov’è Airoldi? In Regione non s’è visto”

Il consigliere leghista ospite della sezione cittadina del Carroccio è intervenuto, tra gli altri, sui temi dell'Ospedale, dei vaccini e del punto nascite chiuso

Ospedale di Saronno, Monti: “Dov’è Airoldi? In Regione non s’è visto”
Saronno, 11 Novembre 2020 ore 10:09

Lungi dall’essersi placate anche a distanza di oltre un mese, le tensioni tra Lega e la nuova amministrazione Airoldi tornano ad infiammarsi sull’Ospedale di Saronno. L’ultimo affondo è quello del consigliere regionale Emanuele Monti intervenuto lunedì nell’incontro con la sezione cittadina del carroccio tenutosi in videoconferenza.

Ospedale di Saronno, Monti: “Airoldi in Regione non è ancora venuto”

Da cavallo di battaglia in campagna elettorale e durante il ballottaggio, a primo “non fatto” lamentato dalla Lega. L’Ospedale di Saronno, che da settimane è tornato sotto pressione per l’emergenza Covid, torna a muovere il dibattito politico saronnese. E lo ha fatto per voce del consigliere regionale Emanuele Monti, che nell’incontro con i militanti della sezione cittadina ha fatto sapere che “a oggi (Airoldi) in Regione non l’ha né visto né sentito ancora nessuno, né mi risulta abbia convocato il tavolo dei sindaci, insomma se fossi nei panni di uno dei suoi elettori io qualche domanda me la farei”.

Vaccini non in ritardo ma “scaglionati”

Durante l’incontro Monti ha replicato anche a diversi attacchi mossi nelle ultime settimane dal centrosinistra, su tutti quello legato alla carenza dei vaccini anche per i medici di base, che si trovano a fare i conti con poche decine di dosi consegnate per volta e senza possibilità di programmare la somministrazione ai propri pazienti. Col risultato che a quasi metà novembre la campagna vaccinale resta ancora in alto mare.

“Pensate a come viene disconosciuta la realtà – ha commentato Monti – si danno 30 vaccini alla volta per sei volte, in modo di contingentare gli accessi. Alcuni medici, un po’ faziosi, dicevano di non aver ricevuto i vaccini. Avevamo fornito un preciso calendario di consegne e date. L’unica cosa che Airoldi è riuscito a fare mentre noi noi eravamo in Regione a parlare di ospedali e sanità, come ha fatto anche l’ex sindaco Fagioli il cui errore è stato di non aver fatto un comunicato stampa ogni volta, è stato dire una stupidata sui vaccini”.

Non cambia l’impegno sull’Ospedale

Fuori dalle polemiche, Monti assicura che il cambio di colore della città non avrà conseguenze sugli impegni presi da Regione Lombardia per l’Ospedale di Saronno, confermando l’investimento complessivo di 23 milioni di euro annunciato (e approvato in Regione) in piena campagna elettorale. Mentre per quanto riguarda il punto nascite, chiuso in primavera, Monti bolla la questione come “tema ideologico”: “Si tratta di una scelta banalmente legata al numero minimo di parti previsto dalla legge e quella di 500 l’anno è la soglia minima. Bisogna evitare strumentalizzazioni politiche e pensare innanzitutto a garantire sempre nascite ‘in sicurezza’”. Parole queste destinate a riaprire ancora una volta le polemiche proprio su come un ospedale che fino qualche tempo fa contava anche 1500 nascite l’anno sia arrivato a farne meno di 500: un calo dovuto, secondo i più critici, non tanto a un calo della natalità che comunque c’è stato  quanto più alla scelta di concentrare sugli altri ospedali della Valle Olona i parti.

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