Nuovi tagli ai Comuni, la rabbia della Lega: “In provincia di Varese circa due milioni in meno”

Tanti Comuni quest'anno vedranno ridursi i trasferimenti statali. Qualcuno, invece, si troverà soldi in più.

Nuovi tagli ai Comuni, la rabbia della Lega: “In provincia di Varese circa due milioni in meno”
Varese, 17 Gennaio 2020 ore 14:39

Le nuove regole per la destinazione del Fondo di Solidarietà Comunale si traducono in nuovi tagli di risorse per molti Comuni. I leghisti: “Si penalizzano i virtuosi”.

Nuovi tagli ai Comuni, sindaci Lega contro il Governo

Centododicimila euro in meno a Saronno, quasi 200mila a Gallarate, mezzo milione in meno a Varese. Le nuove regole per la ripartizione del Fondo di Solidarietà Comunale decise dal governo giallorosso con l’ultima legge di Bilancio costringono molti sindaci a stringere la cinghia, in particolare dei Comuni più grandi. Sindaci e onorevoli della Lega hanno quinti tenuto stamattina una conferenza stampa a Gallarate insieme al sindaco Andrea Cassani e a diversi colleghi per denunciare quello che definiscono

“l’ennesimo tentativo di far cassa sulla pelle dei Comuni”

Bianchi: “Provincia di Varese tra le più penalizzate”

Occasione questa in cui l’onorevole Leonardo Tarantino, membro della Commissione Finanze, ha presentato i dati relativi ai maggiori comuni varesini e ad alcuni di medie e piccole dimensioni. Qualcuno (pochi) vedono un aumento di risorse, come Cislago. Altri (molti) un taglio considerevole.

“Purtroppo si ripresenta quanto abbiamo già visto nel corso di tutti i governi di centrosinistra – ha fatto notare il segretario provinciale e deputato Matteo Bianchi – E’ ricominciata l’era dei tagli ai Comuni. Ma se si indeboliscono loro si indeboliscono i servizi ai cittadini e l’intera architettura del Paese. Con questi nuovi parametri, la provincia di Varese risulta tra le più penalizzate, così come tante altre realtà del Nord”.

“Trovarsi quasi 200mila euro in meno sul bilancio è un problema – ha aggiunto Cassani – Per Gallarate parliamo ci circa 4 euro a cittadino, a fronte di un taglio medio in provincia di 2,20 euro pro capite, che incideranno inevitabilmente sulle spese che potremo sostenere. In questi anni abbiamo attivato diverse iniziative per le imprese, le attività commerciali e per incentivare la natalità e non intendiamo rinunciarci. Forse dovremo rinunciare a qualche manutenzione. Oppure – ha aggiunto provocatoriamente – arrivare a dichiarare il dissesto, così ci aumenteranno i trasferimenti”.

Candiani: “Non si premia la buona amministrazione”

Presente anche il senatore tradatese Stefano Candiani, delegato proprio alla finanza degli enti locali  durante il governo gialloverde. “Al Governo avevamo cercato di cambiare questo paradigma volto a far cassa sulla pelle, e attraverso le tasche, dei Comuni. Avevamo avviato un processo di riforme strutturali per la finanza degli enti locali e per la sua semplificazione che avesse come obbiettivo quello di premiare chi bene amministra. Ad esempio, avevamo inserito fra i parametri per la distribuzione dei fondi statali il vincolo a destinarne almeno il 50% agli enti virtuosi coi conti in ordine. Tornata la sinistra al Governo, questa e i 5 Stelle hanno gettato tutto nel cestino, e si è tornati a un sistema in cui chi è bravo a gestire la cosa pubblica si trova a dover pagare e mantenere le mancanze di altri“. Non è un ritorno al Nord contro Sud:

“Ci sono tanti Comuni del Centro e Sud Italia che lavorano bene, e pagano come quelli del Nord – ha precisato Candiani – E’ una questione di giustizia e merito. Non si può continuare a spremere chi riscuote le tasse per mantenere chi finisce in dissesto perchè non lo fa”.

I dati

Ecco alcuni dei Comuni cui sono ridotti i trasferimenti statali:

  • Varese: – 523.296 euro;
  • Gallarate: – 197.683 euro;
  • Saronno: – 112.715 euro;
  • Tradate: – 54.175 euro;
  • Castellanza: – 67.148 euro;
  • Gorla Maggiore: – 21.389 euro;
  • Morazzone: – 18.988 euro;
  • Gornate Olona: – 17.105 euro;
  • Caronno Pertusella: -38.029 euro;
  • Fagnano Olona: – 11.923 euro;
  • Olgiate Olona: – 42.700 euro;
  • Gerenzano: – 15.088 euro;
  • Uboldo: – 24.606 euro;
  • Cairate: – 17.541 euro;
  • Castiglione Olona: -8.075 euro.

Alcuni però grazie le nuove regole avranno risorse in più:

  • Busto Arsizio: + 40.371 euro;
  • Somma Lombardo: +27.255 euro;
  • Malnate: +26075 euro;
  • Cardano al Campo: + 55.581 euro;
  • Luino: + 71.025 euro;
  • Cislago: +7.267 euro;
  • Venegono Superiore: +18.927 euro.

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