Politica
Sanità

"Nessun confronto con i sindaci per le Case di Comunità. Inaccettabile"

Il vicepresidente del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci Resteghini: "Progetto presentato in pochi minuti. Così partiamo col piede sbagliato"

"Nessun confronto con i sindaci per le Case di Comunità. Inaccettabile"
Politica Varese, 13 Ottobre 2021 ore 16:53

Lunedì l'approvazione da parte della Giunta regionale della "mappa" degli Ospedali e delle Case di Comunità dove dovrebbe concentrarsi la nuova "medicina di prossimità" finanziata dai fondi del PNRR. Ma di quelle previsioni i sindaci sarebbero stati all'oscuro.

Case di Comunità: "Nessun confronto con i sindaci"

Nessun vero confronto con i sindaci. A lanciare l’allarme è il consigliere regionale e capodelegazione del Pd in Commissione sanità Samuele Astuti a seguito della delibera  sulle case di comunità votata in giunta regionale. L’allarme di Astuti si unisce a quello  vice presidente del consiglio di rappresentanza dei sindaci nell’Ats Insubria, Giovanni Resteghini (sindaco di Bisuschio):

“La Giunta ha assunto decisioni rispetto alle iniziative sul PNRR individuando dove collocare le case egli ospedali di comunità e lo ha fatto senza un vero confronto con i sindaci che conoscono  bisogni e necessità del loro territorio - lamenta Resteghini - In particolare sulla sanità  crediamo che sia necessaria una collaborazione delle Ats e delle Asst  con  noi sindaci che siamo deputati a rappresentare le esigenze dei cittadini. Questa collaborazione non c’è stata e questo significa partire con il piede sbagliato. Il progetto è stato presentato solo in una videoconferenza della durata di qualche minuto. Troppo poco per dare un giudizio, tanto che il  consiglio di rappresentanza dei sindaci non ha  espresso alcun parere ma ha chiesto ulteriori approfondimenti. In risposta sono stati programmati due incontri seminariali il 27 e il 28 ottobre prossimi, a decisioni prese.  Siamo dispiaciuti ma  lanciamo di nuovo un appello a Regione e a Ats  affinchè rimedino all’errore e aprono subito un vero confronto”.

Astuti: "Metodo inaccettabile"

Duro il giudizio del consigliere regionale Astuti, che già in passato aveva lamentato la mancanza di condivisione delle decisioni coi territori e, per quanto riguarda la Riforma della Sanità, con le componenti del mondo sanitario:

"Il modo di agire della Regione - conclude Astuti - non è accettabile. Siamo convinti che sul progetto delle case di comunità che inciderà sulla vita dei lombardi per decenni ci debba essere un confronto ampio con tutti i territori. La Regione non può continuare a  esaltare a parole l’importanza di ascoltare i territori e poi assumere decisioni nel chiuso di palazzo Lombardia".