Politica
Il caso

Mozzate dichiara guerra alla movida

Fino al 15 settembre sono in vigore regole rigidissime antimovida e contro il bivacco nelle due piazza del paese.

Mozzate dichiara guerra alla movida
Politica Comasca, 31 Luglio 2022 ore 14:30

Fino al 15 settembre sono in vigore regole rigidissime antimovida e contro il bivacco nelle due piazza del paese, quella Cornaggia in centro e quella di Santa Maria Solaro nella frazione di San Martino. Con un’ordinanza il sindaco Luigi Monza ha infatti stabilito che, in assenza di eventi autorizzati dal Comune, dalle 22.30 fino al mattino seguente sarà vietato il bivacco, giocare con o senza pallone, il passaggio in auto o in bicicletta e naturalmente schiamazzi e rumori di vario tipo.

Mozzate dichiara guerra alla movida

«Numerosi cittadini hanno lamentato la presenza di assembramenti di persone che bivaccano sulla piazza e producono schiamazzi, soprattutto in orario serale, e che la piazza è frequentata da molti ragazzi che giocano oltre gli orari previsti per il riposo notturno e la quiete, causando incidentalmente anche danni alla piazza e agli immobili», ha anticipato il primo cittadino Monza all’interno dell’ordinanza sindacale, facendo presente di avere rilevato la necessità di intraprendere utili iniziative per far rispettare le norme che regolano la vita civile e per migliorare le condizioni di vivibilità dei centri urbani, affinché la piazza diventi un luogo di passaggio e non di bivacco. Chi non rispetterà l’ordinanza fino al 15 settembre è passibile di sanzioni, anche salate. Salvo che il fatto non costituisca già di per sé un reato, la violazione delle norme sarà punita con una sanzione amministrativa che va dai 25 ai 500 euro.

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