Ambiente

Mozione del Pd: “Realizzate un Centro del Riuso a Tradate”

Dopo quelle per la raccolta puntuale e la riduzione del Falò di Sant'Antonio, nuova proposta dell'opposizione.

Mozione del Pd: “Realizzate un Centro del Riuso a Tradate”
Saronno, 28 Gennaio 2020 ore 18:31

Nel prossimo consiglio comunale, una nuova mozione del Pd a tema ambientale per la creazione di un centro del riuso in città.

Mozione Pd, l’ambiente torna in consiglio

L’avevano annunciato e stanno mantenendo la promessa: ad ogni consiglio comunale, una mozione per spronare l’Amministrazione di Giuseppe Bascialla a rendere concreto l’impegno per l’ambiente preso in consiglio comunale. Dopo le due richieste per l’applicazione della tariffa puntuale dei rifiuti e per la riduzione del Falò di Sant’Antonio (entrambe bocciate), la nuova mozione riguarda la nascita di un Centro del Riuso sul territorio cittadino.

Un Centro del Riuso a Tradate

Cos’è un Centro del Riuso? Sono strutture già avviate in molti Comuni, complementari ai centri di raccolta dei rifiuti, dove si possono conferire (e ritirare) beni ancora utilizzabili ma di cui non si ha più bisogno. Dai libri agli indumenti, passando per giocattoli, mobili, biciclette e quant’altro. L’obbiettivo di questi centri è fare in modo che il rifiuto di qualcuno possa trovare nuova vita a casa di qualcun altro, riducendo così il volume degli oggetti conferiti (e smaltiti) dai centri di raccolta e contrastando la mentalità dell’usa e getta.

“La realizzazione di questo Centro consentirà ai cittadini tradatesi di conferire oggetti inutilizzati, ma ancora in buono stato per far si che gli stessi possano essere prelevati da altri cittadini – spiegano dal gruppo consiliare del Pd – Il Partito Democratico si augura che la mozione possa essere adottata da tutto il Consiglio Comunale perché sia dato un ulteriore e forte segno di attenzione alla tutela dell’ambiente e alla salute dei cittadini“.

La proposta

I consiglieri quindi chiedono, in concreto, di valutare la realizzazione della struttura tramite gli uffici comunali o la Seprio Patrimonio Servizi che ad oggi si occupa del servizio di raccolta. E a coinvolgere sia nella fase progettuale che in quella gestionale, le associazioni del territorio e i gruppi cittadini interessati. Inoltre, a “relazionare entro il 30/09/2020 in Commissione Territorio Ambiente circa il risultato di tale valutazione in modo da poter stanziare le opportune risorse economiche per la realizzazione di tale progetto già a partire dal prossimo bilancio di previsione 2021/2023”.