Salute in Regione

Mozione approvata: la Regione ora lavori per l'"odontoiatria sociale"

Oggi l'offerta è quasi esclusivamente in mano ai privati, e chi non può pagare non si cura

Mozione approvata: la Regione ora lavori per l'"odontoiatria sociale"
Pubblicato:

Astuti (Pd): “Con la nostra mozione cure garantite per bambini e persone con disabilità e rimborsi per le protesi degli anziani”.

Odontoiatria sociale, mozione approvata

E’ stata approvata ieri sera all’unanimità in Consiglio regionale una mozione, presentata dal Pd, con la quale si danno precisi indirizzi alla Giunta sulla cosiddetta odontoiatria sociale, che deve essere erogata dal servizio sanitario regionale anche con la  collaborazione tra strutture pubbliche e private (abbandonando il modello dei service odontoiatrici), garantire la prevenzione e le cure  ai bambini, dare piena attuazione in tutta la regione ai percorsi delle cure odontoiatriche per persone con disabilità (modello DAMA) e prevedere un sistema di rimborsi per le protesi dentarie agli anziani in stato di   fragilità  economica.

“La cura dei denti - afferma il consigliere e capogruppo del Pd in Commissione sanità Samuele Astuti - in Lombardia è quasi esclusivamente affidata ai privati, il che la rende spesso inaccessibile a chi non può permettersi di pagarla, con gravi conseguenze per la salute. Per questo abbiamo voluto spingere la Regione a potenziare l’odontoiatria pubblica, almeno in favore dei soggetti più fragili e più bisognosi di cure. Innanzitutto i bambini, per i quali la prevenzione deve partire, come accadeva decenni fa, già sui banchi di scuola.

Va inoltre garantita attenzione alle persone con disabilità, che richiedono interventi particolari di cura, ampliando il progetto Dama, volto a creare per loro percorsi di accoglienza medica mirata. Infine è essenziale garantire le cure dentarie agli anziani, soprattutto a quelli che vivono in condizioni di fragilità socioeconomica. Per loro bisogna prevedere anche sistemi di rimborsi per le protesi dentarie, indispensabili al loro benessere”.

“Attendiamo ora - conclude Astuti - il recepimento della mozione da parte della Giunta attraverso provvedimenti attuativi che dovranno essere valutati anche dalla nostra Commissione sanità”.

Seguici sui nostri canali