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Luigi Luce torna nel Pd: "Primo passo verso l'unità del centrosinistra"

L'ex vicesindaco faceva parte della truppa di "scissionisti" che lasciò il Pd dopo la riconferma di Renzi alla Segreteria nel 2017. Obiettivo chiaro: le prossime elezioni

Luigi Luce torna nel Pd: "Primo passo verso l'unità del centrosinistra"
Politica Tradate, 16 Luglio 2022 ore 18:41

Un rientro in quella che, sin dalla nascita del partito a Tradate, era stata la sua casa politica: Luigi Luce fa marcia indietro rispetto alla decisione presa nel 2017, quando chiusa l'esperienza da vicesindaco aveva lasciato il Pd aprendo la sede cittadina di Articolo 1-Mdp con un altro ex dem, Santo Cara.

Luigi Luce rientra nel popolo dem

Da quell'addio sono passati ormai più di cinque anni. L'uscita di Luce dal Partito Democratico era dovuta, spiegò all'epoca, da una dissonanza con la direzione presa in quegli anni dal partito con la rielezione di Matteo Renzi a segretario del partito. Sembra passato un secolo. Abbastanza comunque, evidentemente, da ricucire quella ferita.

"La storia del centrosinistra in Italia è da sempre ricca di fratture e di divisioni e anche nella nostra piccola città le cose non sono andate diversamente negli ultimi anni", esordisce infatti non a caso la segreteria cittadina nel suo comunicato.

Un nome per riunire il centrosinistra?

E chissà che il nome di Luce non possa essere la chiave di volta per ricomporre altre fratture e divisioni del centrosinistra cittadino. Quella appunto con gli iscritti a Articolo 1/Mdp/Liberi e Uguali, ad esempio, ma anche quella con l'ex vicesindaco Laura Cavalotti che concluso il suo mandato per ben due volte ha preferito la corsa in solitaria all'accordo elettorale.

A mettere insieme tutte quelle anime, a dirla tutta, Luce ci aveva già provato nel 2019, alla vigilia della tornata elettorale che vide poi vincitore il leghista Giuseppe Bascialla. Non se ne fece nulla ma oggi (anzi, fra da qui a due anni) le cose potrebbero magari andare diversamente. D'altronde, anche i dem si dicono fermamente convinti "che l’offerta di una credibile alternativa politica alla nostra cittadinanza passi in prima battuta da una rinnovata unità di tutte le forze del centrosinistra che hanno valori e progetti comuni".

Obiettivo 2024

"Il nostro Circolo - confermano dunque dal Pd - sta attivamente lavorando a questo con l’obiettivo di presentarsi competitivo e con un progetto vincente per le prossime elezioni amministrative del 2024. Per fare questo occorre in primo ruolo ridare slancio e forza al Partito Democratico, facendone il perno di qualsiasi coalizione di centrosinistra".

Con quest'obiettivo davanti, il ritorno di Luce è quindi "un primo importante risultato di questa attività".

"Ne siamo felici, sia perché la sua comprovata esperienza politica e amministrativa sarà di grande aiuto nella costruzione del nostro progetto politico per il 2024, sia perché il suo rientro simbolicamente mette la parola fine alla scissione avvenuta a sinistra del PD diversi anni or sono - continuano - Siamo consapevoli che la strada da fare è ancora lunga: da un lato bisogna continuare a lavorare per coinvolgere nuovamente i tanti che ci hanno lasciato; dall’altro bisogna raccogliere forze nuove e giovani che portino idee ed entusiasmo.

Inoltre, una volta fatto questo occorrerà necessariamente trovare una piattaforma programmatica comune con le forze civiche che non si identificano con il centrodestra tradatese per presentarsi uniti e competitivi alle prossime amministrative.

Non si tratta di un percorso facile, ma chi ben comincia è a metà dell’opera ed il ritorno di Luigi è sicuramente un ottimo inizio".

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