Villa Gianetti

L’assessore Tosi contro Anpi e manifestanti: “Sconcertante, il problema sono loro: prepotenti e antidemocratici”

L'assessore: "L'Anpi non ha più ragion d’essere, vive non si sa perché di cospicui finanziamenti pubblici".

L’assessore Tosi contro Anpi e manifestanti: “Sconcertante, il problema sono loro: prepotenti e antidemocratici”
Saronno, 13 Febbraio 2020 ore 09:15

Non si placano gli animi dopo le proteste guidate da Anpi alla serata su “Ambiente e Servizi Sociali” moderata dal bustocco Checco Lattuada e patrocinata dal Comune.

Tosi contro Anpi dopo le proteste a villa Gianetti

Quel patrocinio non si doveva dare, secondo l’Anpi: “colpa” del moderatore, Checco Lattuada, coordinatore bustocco di Fratelli d’Italia e celebre per le sue posizioni di estrema destra che lo hanno portato diverse volte in tribunale, sempre assolto o prescritto. E così la serata di martedì in sala Comino a villa Gianetti diventa un caso politico, nuovo terreno di scontro fra centrodestra e centrosinistra-sinistra in una città che fra pochi mesi tornerà al voto. A prender la parola e riaccendere gli animi l’assessore ai Servizi Sociali Gianangelo Tosi, anch’egli quota Fratelli d’Italia, che definisce “sconcertante” quanto accaduto martedì sera.

“Dentro amministratori e cittadini, fuori quattro gatti”

E Tosi non si risparmia:

“Mentre in Villa Gianetti si teneva, alla presenza di una settantina di liberi cittadini, un incontro tra amministratori pubblici provenienti da tutta la Provincia che si sono confrontati sulle rispettive esperienze, che hanno illustrato idee, iniziative e speranze volte al miglioramento delle condizioni di vita nelle nostre città, con particolare riferimento al sociale ed all’ambiente, dunque a tematiche che hanno diretto riverbero sulla vita quotidiana delle persone ed in particolare dei più deboli, all’esterno si è svolta una farsesca manifestazione condotta da quattro gatti, tra cui alcuni noti esponenti dei Telos, gruppo di facinorosi che ad ogni piè sospinto viola impunito leggi e regolamenti, per protestare contro la concessione del patrocinio agli organizzatori dell’incontro perché ‘fascisti’. I Telos vanno bene, i pubblici amministratori no? I pubblici amministratori non schierati a sinistra no a prescindere? Stupisce che consiglieri comunali in carica o del passato, insieme all’odierno candidato sindaco del centro sinistra ignorino che il patrocinio viene dato alle iniziative e non alle persone o alle associazioni”.

“Mia la responsabilità del patrocinio”

L’assessore si prende quindi tutta la responsabilità del patrocinio (“prassi vuole che quando viene protocollata una richiesta di patrocinio ad un’iniziativa vi sia un preventivo nulla osta da parte dell’assessore competente per l’argomento e che poi la richiesta sia sottoposta al Sindaco”, ricorda) e la bontà di quella serata che aveva “una valenza di divulgazione, conoscenza e formazione a favore della cittadinanza meritevole di sostegno. E se i contestatori avessero avuto la compiacenza di entrare ad ascoltare si sarebbero accorti che l’incontro non ha avuto alcuna caratterizzazione ideologica“.

“Predicano democrazia ma non sanno nemmeno dove stia di casa”

In chiusura, Tosi non si risparmia e spara ad alzo zero contro i contestatori:

“Il problema vero sono loro: intolleranti, prepotenti, arroganti, divisivi, anacronistici, antidemocratici! O la si pensa come loro o non si deve avere spazio! Ed ecco allora agitare lo spauracchio del fascismo, unico argomento che ancora fa da denominatore comune di una sinistra sempre più in crisi di consensi, unico motivo che giustifica l’esistenza a tutt’oggi dell’ANPI, un’associazione di ex combattenti che non ha più ragion d’essere poiché di quegli ex combattenti oggi in vita probabilmente non ce ne sono più, equiparata alle associazioni d’arma senza esserlo, quelle sì utili e doverosamente attive poiché di fanti, bersaglieri, carabinieri, alpini, paracadutisti, aviatori e marinai continuano ovviamente ad essercene, che vive non si sa perché di cospicui finanziamenti pubblici. Questi agitatori di sinistra farebbero meglio a pensare ai problemi veri della gente e a praticare la democrazia che tanto predicano ma che non sanno nemmeno dove stia di casa!”.

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