Lonate Ceppino

La Tari non aumenta per il 2021, anche se aumentano i rifiuti indifferenziati

Lonate, comune virtuoso, la differenziata ha raggiunto 85,5% "Un plauso al cittadini"

La Tari non aumenta per il 2021, anche se aumentano i rifiuti indifferenziati
Politica Tradate, 11 Gennaio 2021 ore 10:30

 

La Tari non aumenta ” nonostante siano cresciuti con l’emergenza i rifiuti indifferenziati”, hanno detto il sindaco Dalla Pozza e l’assessore Massimo Colombo.

La Tari non aumenta

«Nonostante l’aumento della produzione di secco indifferenziato, dovuta all’utilizzo di guanti, mascherine e dispositivi di protezione anticovid, la Tari non aumenterà».
Così la sindaca Clara Dalla Pozza annuncia in Consiglio Comunale la conferma della tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti anche per il 2021:

«Oggi confermiamo le tariffe, in linea con l’anno passato, nonostante l’emergenza sanitaria abbia comportato un aumento di materiale non riciclabile.
Al momento siamo in una situazione di equilibrio: la società SiEco ha proiettato una spesa di 450 mila euro per lo smaltimento dell’immondizia cittadina e il saldo totale a chiusura del 2020 è di circa 444 mila euro, generando un utile a nostro favore di oltre 5 mila euro.
Un plauso va sicuramente ai cittadini che hanno continuato ad eseguire la raccolta differenziata in maniera eccellente, raggiungendo ben l’85,5%, una delle percentuali più alte ed ambiziose del territorio provinciale».

Riciclare non è più economicamente vantaggioso

Sulla definizione degli obiettivi per il prossimo futuro e su probabili aumenti della tariffa negli anni che verranno, però, il vicesindaco e numero uno di SiEco Massimo Colombo va con i piedi di piombo:

«La raccolta differenziata in città sta andando molto bene e anche i Comuni limitrofi si stanno dimostrando davvero virtuosi ed attentissimi all’ambiente. — commenta — Ma, come istituzioni, potremo e dovremo fare molto di più. Economicamente parlando, si staglia all’orizzonte un grande problema: i materiali nuovi iniziano a costare molto meno di quelli riciclati, incentivando l’usa e getta e inibendo, in qualche modo, la possibilità di dare alla materia di scarto una seconda vita che sia accessibile, economica e davvero alla portata di tutti.
In questo momento le società di raccolta e smaltimento rifiuti si stanno muovendo per cercare di arginare questa situazione e piazzare sul mercato l’immondizia riciclabile: da questi tavoli di lavoro emergeranno anche gli obiettivi per il futuro e, a loro volta, da queste tavole rotonde verranno fuori anche alcune linee guida per il miglioramento della differenziata, la produzione di un minor volume di spazzatura e la salvaguardia dell’ambiente».

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