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Ecco quali sono

Il Consiglio Comunale di Saronno forma le Commissioni Consiliari e Miste

Sono stati eletti i vertici e sono quindi diventate operative.

Il Consiglio Comunale di Saronno forma le Commissioni Consiliari e Miste
Politica Saronno, 18 Aprile 2021 ore 10:52

A Saronno completato il procedimento di costituzione delle Commissioni Consiliari e Miste, che hanno eletto i propri vertici e sono divenute così operative.

Il Consiglio Comunale di Saronno forma le Commissioni Consiliari e Miste

Il Presidente del Consiglio Comunale, Pierluigi Gilli ha spiegato quanto fatto.

“Il Consiglio Comunale ha lavorato con impegno per delineare un nuovo, organico e coerente sistema delle Commissioni, su cui l’Amministrazione punta per la migliore collaborazione tra l’organo esecutivo, Sindaco e Giunta, e quello normativo, di controllo e di indirizzo del Consiglio. Pertanto, i Consiglieri hanno approvato anzitutto, il 16 novembre 2020, alcune necessarie modifiche al Regolamento consiliare in materia e, successivamente, le deliberazioni 62 e 63 del 21 dicembre 2021, istitutive delle singole Commissioni e contenenti la disciplina di oggetto, contenuti, composizioni, durata, svolgimento dei lavori.

Le Commissioni, di natura consultiva, sono suddivise in due Consiliari e in undici Miste, cioè composte sia da Consiglieri, sia da cittadini: da 8 Consiglieri, uno per ciascun Gruppo Consigliare le prime; da 8 Commissari effettivi ed 8 supplenti, indifferentemente Consiglieri e cittadini, sempre uno per ciascun Gruppo Consiliare; il principio di rappresentatività è totalmente rispettato. Le Commissioni Consiliari hanno carattere tecnico e si occupano: la C1 Bilancio “dell’esame preventivo e consultivo del bilancio di previsione, del conto consuntivo ed allegati e del bilancio consolidato, al fine di una partecipata ed approfondita conoscenza preventiva delle problematiche concernenti le materie del bilancio, delle partecipate e di quant’altro rientri nelle ordinarie competenze economiche-finanziarie del Comune, anche per propriamente riferire al Consiglio Comunale in seduta plenaria”; la C2 Statuto, Regolamenti e Normativa Comunale “di redigere le proposte per modificare o integrare lo Statuto ed il Regolamento del Consiglio Comunale, da sottoporre all’approvazione del Consiglio stesso, nonché di esaminare, munire di proprio parere consultivo, proporre modifiche ed integrazioni ai regolamenti ed ai testi unici regolamentari che siano sottoposti all’esame e all’approvazione del Consiglio Comunale da parte dell’Amministrazione”. Queste Commissioni sono preparatorie delle decisioni che vengono poi assunte dall’aula plenaria consiliare; le proposte di deliberazione sono infatti prediscusse e studiate nei dettagli, sicché giungono poi alla discussione finale dopo una disamina approfondita ed una raccomandazione-relazione, che favorisce l’ordinata conclusione dell’iter deliberativo.

Le Commissioni Miste sono create per ampliare la platea dei cittadini coinvolti nella vita amministrativa; nascono, dunque, “per fomentare la partecipazione e per favorire la collaborazione diretta tra i Consiglieri Comunali ed i Cittadini, per consentire all’Amministrazione di dare attuazione alle sue linee programmatiche nel confronto di opinioni e di soluzioni che possono sorgere nel dibattito all’interno delle Commissioni stesse”, nonché “per l’esame di questioni e problematiche rientranti nelle competenze del Sindaco o di cui alle deleghe degli Assessori, dettagliatamente individuate”, in diretto contatto con gli Amministratori. Di seguito l’elenco delle tredici Commissioni, con materie, Presidenti (eletti dalla maggioranza) e Vicepresidenti (eletti dall’opposizione); la Commissione C2 è presieduta di diritto dal Presidente del Consiglio Comunale ed è elettivo solo il Vicepresidente”.

Ecco le commissioni

Legenda: maggioranza PD (Partito Democratico), OS (Obiettivo Saronno), Saronno Civica Airoldi Sindaco (SC), Tu@Saronno (TS), Con Saronno Lista Civica di Centro (CS); minoranza Lega Lombarda Saronno (LLS), Fratelli d’Italia (FDI), Forza Italia (FI).

Nei prossimi giorni, i neoeletti Presidenti si accorderanno con Sindaco ed Assessori per calendarizzare le riunioni e per fissare gli argomenti da trattare; la Commissione Consiliare C2 Statuto, regolamenti e Normativa Comunale ha già tenuto due sessioni, conclusesi con la preventiva disamina e la raccomandazione di approvazione di tre nuovi regolamenti che saranno all’ordine del giorno del Consiglio Comunale del 27 aprile.

“Grazie a tutti coloro che hanno collaborato”

Il Presidente del Consiglio Pierluigi Gilli non nasconde “di essere molto soddisfatto per il raggiungimento di questo primo importante obiettivo del Consiglio, non solo per il suo funzionamento e per lo sviluppo concreto della democrazia rappresentativa” ed aggiunge: “Desidero ringraziare tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione: il Vice Presidente del Consiglio Comunale, Dott. Francesco Licata, che si è alternato con me nella presidenza delle prime riunioni elettive di tutte le Commissioni; i Commissari, che hanno diligentemente partecipato alle sessioni, tenutesi tutte ordinatamente da remoto; i Capigruppo Consiliari, che hanno provveduto all’indicazione dei designati; il Segretario Generale dott.ssa Antonella Pietri e la Segreteria del Consiglio Comunale per aver assemblato e composto una notevole quantità di dati e di esigenze per mettere in moto la macchina”.

“Naturalmente – sottolinea – ringrazio il Sindaco Augusto Airoldi ed i suoi Assessori, che hanno seguito con attenzione la formazione delle Commissioni, dalle quali si attendono un prezioso apporto, per rendere sempre più utile, efficace, efficiente, condivisa e partecipata l’azione di governo della nostra città”.

“Mi auguro sinceramente che tutto il Consiglio Comunale si riconosca in questo impegno e metodo di lavoro: collaborando intensamente e su materie concrete, si riesce ad andare oltre gli improduttivi ostacoli delle diffidenze e delle esasperate distinzioni politiche e formali. Siamo ancora in uno stato emergenziale, i cittadini si attendono dai loro rappresentanti unità di intenti in una dura battaglia che dobbiamo vincere tutti insieme: le Commissioni possono essere uno strumento di sereno e proficuo dibattito e dialogo, luoghi in cui, senza mortificare le reciproche, legittime opinioni, si riesca a trovare più ciò che unisce, che ciò che divide. Auguro quindi un buon lavoro alle neonate Commissioni”.