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Il caso

Fedez attacca i leghisti e la Ferragni dal lago di Como lo sostiene: “Orgogliosa di lui”

   Il cantante al concerto del primo maggio a Roma asfalta i leghisti sul Ddl Zan. La moglie dal Grand Hotel di Tremezzo con la figlia: “Ha avuto il coraggio di dire quello che pensa”

Fedez attacca i leghisti e la Ferragni dal lago di Como lo sostiene: “Orgogliosa di lui”
Politica Comasca, 02 Maggio 2021 ore 12:03

 

 

 

 

La Ferragni dal lago di Como sostiene il marito Fedez “orgogliosa di lui”. Fedez ha attaccato la Lega per il Ddl Zan ed ha elencato una serie di “frasi omofobe” pronunciate dagli esponenti  del partito di Salvini

 

 La Ferragni dall’Hotel di Como sostiene il marito rapper

Chiara Ferragni è tornata in riva al Lario nonostante il maltempo nel suon albergo preferito l’hotel Tremezzo, in compagnia della neonata figlia Vittoria. Come documentano una serie di scatti pubblicati sul suo seguitissimo profilo Instagram ( con conta più di 23 milioni di followers).

Ed è con lo sfondo del lago di Como che Ferragni ha lanciato il messaggio di sostegno a Fedez, dopo l’esibizione sul palco di Roma per il concerto del 1 maggio.  Si è alzato un grande polverone dopo il discorso di Fedez contro la Lega sul Ddl Zan, in cui il rapper fa nomi e cognomi sul palco  e sulla presunta censura della Rai. Fedez ha sempre dimostrato coraggio, come sostiene la moglie,  e da tempo sta portando avanti la sua battaglia a favore della legge contro l’omofobia.

 

 “Sono orgogliosa del suo coraggio”

Su Instagram Ferragni lancia dalle rive del lago di Como il suo messaggio di sostegno al marito cantante:

“Bella storia sei tu amore mio. E che palle che hai nel dire sempre quello che pensi nonostante tutto e tutti. Comunque ragazzi non potrei essere più fiera di cosi e di  quello che ha fatto Fede questa sera. Veramente ha coraggio  di andare contro tutti per dire quello che pensa, non è una cosa da poco. Sono super fiera. Volevo ringraziare anche tutti voi. Vi sento molto uniti ed è bellissimo leggere quanti di voi sono stati toccati da quel bel discorso. Questo è il potere della condivisione”.

 

Fedez contro l’omofobia attacca la Lega al concertone del primo maggio

FedeFedez dal palco di Roma, per il concertone del primo maggio attacca la Lega per il Ddl Zan ed elenca una serie di imbarazzanti prese di posizioni di esponenti del partito di Salvini su omosessualità e scelte di genere. Il rapper se l’è presa anche col senatore Andrea Ostellari, presidente della commissione Giustizia a Palazzo Madama “vorrei dire due parole sul sonnecchiante Ostellari  – intervento che secondo Fedez sarebbe stato oggetto di un tentativo di censura da parte della Rai – Ostellari ha deciso che un disegno di legge di iniziativa parlamentare di massima espressione del popolo, già approvato alla Camera, può tranquillamente essere bloccato dalla voglia di protagonismo di un singolo , cioè se stesso”. E a quel punto Fedez elenca una serie di dichiarazioni “aforismi” , come li ha chiamati lui, “frasi omofobe” degli esponenti del Carroccio citandoli con  nome e cognome. Come “Se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno” “I gay? Inizino a comportarsi da persone normali” . Sempre movendo dal ddl Zan, Fedez ha attaccato anche il Vaticano e gli antiabortisti.

Non è mancata la piccata replica di Salvini su Twitter: “il concertone costato 500 mila euro agli italiani a tutti gli italiani, quindi i comizi de sinistra sarebbero fuori luogo.