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Ex Lazzaroni, tra degrado e abbandono. Per Uboldo: "Dov'è finito il decoro urbano?"

"Basta chiudere gli occhi davanti a questa bruttura, a questa schifezza, che dovrebbe essere il “biglietto da visita” del nostro paese"

Ex Lazzaroni, tra degrado e abbandono. Per Uboldo: "Dov'è finito il decoro urbano?"
Politica Varese, 10 Marzo 2022 ore 15:32

La lista civica Per Uboldo torna a puntare i riflettori sullo stato degradato in cui versa l'ex Lazzaroni, ferma al palo nonostante i progetti di riqualificazione presentati e approvati dal Comune.

Degrado all'ex Lazzaroni, Per Uboldo: "Che fine ha fatto il decoro urbano?"

Dalla civica quattro numeri: 1.936, 1.100, 848 e 422. Numeri legati, spiegano, all'intervento di riqualificazione sull'ex Lazzaroni. Il primo, 1.936, sono i giorni trascorsi dal 14 novembre 2016, quando Amministrazione e proprietari dell'area dismessa illustrarono il progetto che avrebbe dovuto strappare l'ex azienda all'abbandono. Il secondo numero riporta invece al 27 febbraio 2019, data della delibera 27 della Giunta uboldese di approvazione del Piano Attuativo dell'area. Il terzo, 848, al 7 novembre 2019, "quando per la prima volta - ricordano dalla lista -  denunciavamo pubblicamente la situazione di degrado e abbandono in cui versava l’area ex Lazzaroni". Infine 422, "i giorni trascorsi dal 5 gennaio 2021 quando anche la Maggioranza si accorgeva della situazione di degrado e abbandono dichiarando pubblicamente: 'E’ una schifezza, una sporcizia unica, un pessimo biglietto da visita agli occhi di chi entra nel nostro territorio dalla Saronnese…'".

"E ora - lamentano dal gruppo - arriva la notizia che la Giunta Comunale di Uboldo ha concesso un’ulteriore proroga alla proprietà del termine di sottoscrizione della convenzione di attuazione del “Piano Attuativo” al 31 Gennaio 2023. Detto in parole povere, slitta ancora la data di avvio del progetto. Ed è la terza proroga dopo quelle del 2020 e del 2021".

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"L'amministrazione intervenga, situazione insostenibile"

"Ora - proseguono - noi comprendiamo benissimo che la proprietà sta portando avanti una importante trattativa da più di un anno con azienda straniera e che la trattativa si sta dimostrando molto complessa, soprattutto in questo momento non certo felice per investimenti di questo genere. Ci auguriamo che il piano commerciale decolli così che finalmente quel brutto scatolone nero sulla principale via d’ingresso al paese, la via IV Novembre, che rappresenta il biglietto da visita del nostro paese, assuma una veste accettabile, dignitosa. Ma, nel frattempo, lo ribadiamo ancora una volta, ed è la terza, lanciamo il nostro appello perché l’Amministrazione Comunale intervenga immediatamente presso la proprietà perché questa provveda a sistemare la situazione di degrado e abbandono in cui versa l’area. Una situazione di degrado e abbandono non più sostenibile. Uno “scatolone” nero avvolto da piante ed erbacce posto all’interno di un’area dove crescono erbacce e dove vengono abbandonati rifiuti di ogni genere. E dall’altra parte della strada una piccola discarica a cielo aperto dove, assieme a vecchi televisori, mobili, ombrelli, carcasse di camion e baracche di alluminio, convivono grossi topi che spesso attraversano tranquillamente la strada… Per non parlare del sottopasso pedonale pieno di rifiuti…
Basta chiudere gli occhi davanti a questa bruttura, a questa schifezza, che dovrebbe essere il “biglietto da visita” del nostro paese. Uboldo merita altro. E allora, il tanto sbandierato in campagna elettorale “DECORO URBANO” dove è finito?"

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