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Daniele Ceolin nuovo responsabile provinciale di Grande Nord

Dopo la candidatura a Milano in alleanza con il movimento di Gianluigi Paragone, l'origgese guiderà il partito a livello provinciale

Daniele Ceolin nuovo responsabile provinciale di Grande Nord
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E' Daniele Ceolin, ex candidato sindaco sindaco a Origgio, è stato nominato responsabile provinciale di Varese per Grande Nord, il partito  che lo aveva portato nelle liste per le municipali milanesi al fianco del movimento di Gianluigi Paragone.

Grande Nord sceglie Ceolin per Varese

Scalata nel partito di Grande Nord per l'origgese Daniele Ceolin. Lasciati ormai da tempo i panni del leghista (già prima delle ultime elezioni comunali) proprio in rottura con la svolta "nazionale" di Matteo Salvini, sarà infatti lui il responsabile organizzativo per la provincia di Varese, col compito di coordinare partito e iscritti in vista delle prossime sfide politiche.

"Una nomina di cui sono onorato e che cercherò di ricoprire al massimo delle mie possibilità - ha commentato su Facebook - Mi impegnerò affinché possa circondarmi di persone con grandi capacità e valore umano, con volontà nel fare esperienza politica.

L'attuale situazione provinciale del movimento è molto delicata e dev'essere ricostruita il prima possibile per tornare presenti con idee e programmi in un territorio speciale".

Obiettivo: continuare le battaglie della "vecchia" Lega

Il riferimento di Ceolin e di Grande Nord è quello della "vecchia" Lega bossiana, quella col Nord nel nome e negli obiettivi. Nord e battaglie, come quelle federaliste, che paiono ormai messe da parte dalla "nuova" Lega salviniana.

"Noi di Grande Nord abbiamo raccolto le idee dell'autonomia ma anche del federalismo abbandonate per una seduzione nazionalista dall'attuale segretario della Lega (ex Nord) che ne ha stravolto l'identità senza finora portare a nulla di concreto - continua Ceolin - Difficile però è da alcuni anni parlare di politica alla gente e coinvolgerla, c'è molta diffidenza con le tipiche frasi 'Siete tutti uguali' o 'Tanto non cambia niente' ed ancora più difficoltà c'è in questi ultimi anni con l'avvento della pandemia che ha limitato la possibilità di socializzare, incontrare e fare eventi tematici.

Da qui intendiamo ripartire, offrendo un nuovo punto di riferimento, riconquistando la fiducia che i cittadini hanno smarrito, dimostrando la volontà di cambiare questo stato inefficiente dalla sua creazione".

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