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"Crediamo nel rilancio del nostro centro. Castiglione Olona è pronta a rinascere"

In arrivo dalla Regione la benzina necessaria a mettere in moto il progetto per il "nuovo umanesimo" di Castiglione Olona. Il sindaco: "In tanti ci abbiamo creduto e lavorato. Ora realizziamolo"

"Crediamo nel rilancio del nostro centro. Castiglione Olona è pronta a rinascere"
Politica Valle Olona, 04 Novembre 2021 ore 16:57

L'assegnazione di quasi un milione di euro di contributi regionali per la riqualificazione del borgo antico dà nuovo, importante, slancio alla rinascita dell' "Isola di Toscana in Lombardia". Il sindaco Giancarlo Frigeri: "Ci abbiamo creduto e lavorato. Ora realizziamolo".

Castiglione Olona pronta al "nuovo umanesimo"

Un anno fa, a luglio, il grido di allarme di una delle perle del Varesotto in cerca di fondi per invertire la rotta del suo centro storico, da anni indirizzato verso il depopolamento e l'abbandono. Un grido a cui seguirono le prime iniziative, di successo, per riportare attività commerciali e quindi vita nel cuore di Castiglione Olona, che venne raccolto allora dal consigliere regionale Emanuele Monti e dall'europarlamentare Isabella Tovaglieri.

Oggi, un anno e qualche mese dopo, la conferma che dalla regione arriveranno oltre 988mila euro proprio per rilanciare il centro storico.

"Voglio ringraziare Monti e la Vicepresidente del Consiglio Regionale Francesca Brianza, che hanno lavorato sodo per aiutarci nel nostro obiettivo - commenta Frigeri - Ma il primo ringraziamento va alla mia squadra di Amministrazione, che insieme a me ha creduto in questo progetto per il recupero del nostro centro storico".

Tante cose da fare

La lista degli interventi da fare è lunga. Non bastano certo nuovi arredi e qualche intervento di belletto, visto l'importante patrimonio storico e artistico che ha casa tra strade e vicoli del borgo.

Il primo intervento guarderà a Casa Scurati, dove il Comune è recentemente intervenuto per la sistemazione del tetto a evitare un altro inverno di infiltrazioni e danni.

"La nostra intenzione è di recuperare quell'immobile in chiave ricettiva - spiega il sindaco - mettendola a disposizione di un privato perchè abbia una gestione autonoma e possa essere un primo, decoroso, punto di accesso al nostro paese per i visitatori".

La posizione è strategica, a poche centinaia di metri dalla Via Francisca del Lucomagno, e la storia della struttura importante: ex casa del fascio, ex casa del popolo, ex trattoria, bocciofila e balera. Un luogo, insomma, centrale per la storia della comunità castiglionese.

E d'altronde, il rilancio in chiave turistica è proprio uno degli scopi del bandi di Regione, come ricorda Emanuele Monti:

"Con questa misura sarà possibile programmare interventi pubblici relativi ad aree o immobili di proprietà pubblica con lo scopo di riqualificare i borghi storici in un’ottica di sviluppo locale e valorizzazione del turismo culturale, quale azione di incentivo agli investimenti per la ripresa economica. Dopo mesi difficili caratterizzati dalla pandemia, Regione Lombardia mette in campo una misura per dare slancio al preziosissimo patrimonio artistico, culturale ed ambientale di cui la nostra provincia è ricca".

Ma nei piani ci sono altri interventi, come il rifacimento della strada di accesso oggi in asfalto che diventerà, dopo la messa a nuovo dei sottoservizi, in ciottolato, in linea con l'ambiente del borgo storico.

"Questi e altri interventi - conclude il primo cittadino - si aggiungono ai numerosi che abbiamo intrapreso negli anni per il nostro paese, per renderlo sempre più un polo attrattivo per il territorio. Da ultimi con il progetto per il centro sportivo speedway dove presto inizieranno gli interventi del privato in partnership col pubblico per l'ampliamento delle strutture sportive al suo interno. O i lavori di ristrutturazione dell'ex cinema, finanziati sempre grazie a un contributo della Regione ricevuto a inizio anno. Sono contento di aver portato a casa questo nuovo, prezioso risultato. L’anno prossimo ricorrono i 600 anni della Collegiata, il nostro monumento più importante. Volevamo dare impulso a questo patrimonio artistico ed ora abbiamo gli strumenti per farlo".