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Cerro, Mariotti: “Ecco come ho sistemato Amcem”

Il nuovo amministratore unico della società presenta il bilancio 2017 e attacca il suo predecessore sul conflitto di interessi emerso.

Cerro, Mariotti: “Ecco come ho sistemato Amcem”
Politica 30 Maggio 2018 ore 10:29

Caso Amcem, i dati del nuovo amministratore unico.

Il bilancio 2017 della società

Continua a tenere banco il caso Amcem, l’azienda che gestisce alcuni servizi per il Comune (come la farmacia comunale). Qualche settimana fa il Tar si era espresso dando ragione all’ex sindaco Teresina Rossetti riguardo la revoca dell’ex presidente e amministratore unico Donato Barbano, il quale si era poi detto pronto a fare ricorso.

Ora è Walter Mariotti, il successore di Barbano, a illustrare il lavoro svolto finora da quando ha preso l’incarico il 17 marzo 2017. “La gestione di Amcem, in questo periodo, si è rivelata complessa e intricata non solo sul fronte giudiziario in quanto dalle verifiche e accertamenti disposti in seguito alla mia nomina sono emersi diversi aspetti – spiega Mariotti -: l’illegittimità del distacco di una dipendente da una società di Barbano per finire in Amcem, la cui stipula non è mai stata comunicata al Comune da parte dell’allora amministratore unico socio al 98% della società distaccante ossia la Rdb Srl, e a cui ho dovuto inevitabile porre termine; riguardo a tale distacco, la fatturazione emessa da quest’ultima non aveva consentito di accantonare un importo complessivo di 22.475mila euro nei periodi d’imposta di competenza, costituiscono una sopravvenienza passiva indeducibile, producendo così un aggravio di imposta a carico del 2016 e in danno di Amcem pari a 7.057,46 euro a titolo di Ires (nella misura del 27,5%) e di Irap (3,9%); nel bilancio 2016 erano state riportate nella scheda immobilizzazioni relative agli ‘impianti generici’ fatture delle Lothar Srl he sono state erroneamente capitalizzate in quanto non erano relative ad attività in fase di start-up e neppure ad attività di ristrutturazione o riconversione industriale o commerciale; alcune imposte creditorie pari a 20.142,92 euro, presenti nell’ultimo bilancio 2016 e nonchè negli anni precedenti, sono inesegibili alla luce delle comunicazioni ricevute dal Comune”.
Prosegue Mariotti: “Una volta provveduto a ripristinare la correttezza delle rilevazioni contabili al fine di evidenziare il risultato veritiero ed esatto del periodo d’imposta 2016, ne è conseguito un abbattimento del risultato utile ante imposte di oltre 25mila euro. Alla luce delle predette discrepanze dei dati di bilancio e anomalie riscontrate dalla fatturazione da parte di Rdb Srl, ho provveduto a vagliare l’opportunità di affidare a uno studio professionale esterno le mansioni amministrative e di contabilità svolte in precedenza all’interno dell’azienda dalla dipendente distaccata di Rdb Srl con indubbio risparmio di costi. L’esercizio del bilancio 2017 si è concluso positivamente con un utile ante imposte di 35.111 ero. Si tratta di un risultato più che ragguardevole tenuto conto che, nonostante gli importanti costi sostenuti per la ristrutturazione aziendale e difesa nei giudizi amministrativi, il risultato di bilancio del 2017 (che ha visto la mia gestione per soli 9 mesi) è superiore di 42.385 euro (il risultato ante imposte del 2016 evidenziava una perdita di 7.274 euro) e il risultato di bilancio dell’anno precedente sotto la gestione del mio predecessore”.

Le critiche al predecessore Donato Barbano

Mariotti non ha esitato a sottolineare alcune difficoltà sorte con il suo predecessore: “La mia nomina è scaturita dalla revoca dell’allora sindaco Rossetti del precedente amministratore unico Donato Barbano – afferma Mariotti -, provvedimento per il quale il Tar ha dato ragione al sindaco. Preciso che Barbano ha ritenuto di incardinare tale procedimento nonostante il contenuto del parere pro-veritate dell’avvocato Aldo Lopez, su richiesta dello stesso Barbano nella sua qualità di amministratore unico, in ordine alla sussistenza di eventuali profili di conflitto di interessi in merito al distacco di un dipendente di una sua società in Amcem e alla possibilità di procedere, anche in assenza di approvazione, all’assunzione da parte di Amcem delle figure vincitrici del concorso conclusosi il 29 settembre 2016 per le figure amministrative esperta e di base. L’avvocato, il 10 marzo 2017, rendeva il richiesto parere con le seguenti considerazioni: in punto di conflitto di interessi il responsabile del procedimento e titolari degli uffici competenti ad adottare pareri, valutazioni tecniche, atti endoprocedimentali e provvedimento finale sono tenuti in caso di conflitto di interessi, anche potenziale, come quello di cui al caso di specie, ad astenersi ed effettuare debita segnalazione per non contravvenire al principio di trasparenza e fedeltà dell’operato di un ente o azienda pubblica o privata che sia; ebbene secondo il legale incaricato da Amcem, l’allora amministratore unico aveva violato l’obbligo di astensione e di comunicazione non avendo mai informato il Comune a riguardo, esponendosi così a un’eventuale azione di responsabilità; riguardo la procedura selettiva per l’assunzione del personale conclusasi il 26 settembre 2016, il legale incaricato ha rilevato che tale procedura non è stata preceduta da un’espressa previsione programmatoria da parte del Comune, esponendo così Amcem  un’azione di responsabilità da parte del Comune, previo ‘suo scioglimento’ (o meglio revoca) ai sensi dell’articolo 41 dello statuto”.
Conclude Mariotti: “L’illegittimità di tale concorso per la mancata preventiva autorizzazione da parte del Comune ha costretto la nuova gestione Amcem a disporne l’annullamento. Anche in questo caso nessuno dei ricorsi che è stato poi proposto contro la revoca di detto concorso è stato accolto dal competente Tar, il quale ha anzi confermato (anche se al momento solo in sede cautelare) la piena legittimità delle decisioni assunte al riguardo dalla nuova gestione Amcem. La promozione di tali giudizi amministrativi, in cui Amcem ha dovuto costituirsi e difendersi, ha comportato il dispendio di importanti risorse economiche per l’assistenza legale”.