Cerro, il sindaco: "Abbiamo vinto il primo round contro la discarica"

Il primo cittadino Nuccia Berra sarà in prima fila domani, lunedì, alla riunione del comitato intercomunale e invita tutti a esserci.

Cerro, il sindaco: "Abbiamo vinto il primo round contro la discarica"
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Cerro Maggiore: continua la battaglia dell’Amministrazione comunale contro il progetto della discarica.

Cerro Maggiore: il sindaco contro la discarica

“Come ho sempre detto e dimostrato sarò il sindaco di tutti i ceresi e cantalupesi. Infatti questo lunedì sera (ndr domani) sarò in prima fila alla riunione del comitato intercomunale contro la discarica e invito tutti ad esserci”, anticipa il sindaco Nuccia Berra, sottolineando: “Io e il sindaco di Rescaldina abbiamo dimostrato che questa battaglia non può diventare di parte,  non deve avere simboli politici, neanche locali, perché deve unire e non dividere. Fare il contrario sarebbe miope. L’unione fa la forza e soprattutto la campagna elettorale è finita da un pezzo. Io non mi aspetto un comunicato stampa politico da città metropolitana e non mi aspetto un comunicato stampa politico da regione Lombardia. A me interessano gli atti amministrativi, i fatti per dirla in modo brutale. Posso dire informalmente di essere ragionevolmente sicura che il primo round contro la discarica lo abbiamo vinto noi”.

E ancora: “Certamente ci saranno ricorsi e controricorsi legali come già successo in casi analoghi, ad esempio nel comune di Inzago, ma non ci faremo trovare impreparati e sappiamo che tutti gli enti preposti, regione Lombardia e città metropolitana in primis, faranno la loro parte al fianco di Cerro Maggiore e di Rescaldina, sempre e  comunque uniti per il bene dell’ambiente e della salute dei nostri cittadini”. E puntualizza infine: “Anche per questo sono soddisfatta del rinnovato impegno del consigliere metropolitano Bellomo che è riuscito a farci avere nuovo incontro con città metropolitana il primo febbraio (il precedente è stato da loro disdetto per gravi motivi di salute) nel quale mi impegnerò a portare la voce dei cittadini del comitato e soprattutto vorrò definire con città metropolitana l’iter amministrativo della vicenda”.

Il commento del consigliere Provini

“Non ci siamo mai nascosti nel dire che avremmo usato ogni mezzo e ogni nostra conoscenza politica per risolvere definitivamente questa vicenda. Proprio in settimana il Ministero dell’Ambiente ha iniziato ad esaminare l’interrogazione dell’onorevole Cecchetti chiedendo al nostro comune tutti gli atti in nostro possesso. Noi non ci siamo limitati ad un formale inoltro da passacarte, abbiamo voluto scrivere una lettera politica con richieste precise e segnalazioni importanti delle quali il ministero dovrà tenere conto”, dichiara il consigliere Alessandro Provini, aggiungendo: “La battaglia è iniziata ma con lungimiranza stiamo già pensando al più importante obiettivo: la riqualificazione ambientale dell’area. Fintanto che lì rimarrà un buco qualcuno potrà chiedere di riempirlo anche con rifiuti, e questo è il problema. In definitiva posso dire che è questo il grave rammarico: che le amministrazioni di questi ultimi 15 anni non siano riuscite a concludere la battaglia di tanti i nostri concittadini ed applicare pienamente l’agognato accordo di programma sottoscritto nel 1999″.

E infine: “Su questo ci dobbiamo concentrare tutti assieme lasciando le polemiche a chi è capace solo di lamentarsi”.

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