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Cerro, elezioni: Marina Lazzati "Ecco perchè sostengo Airoldi"

L'ex sindaco ribadisce l'appoggio alla lista civica "Progetto Comune" e punta il dito contro gli altri schieramenti in campo

Cerro, elezioni: Marina Lazzati "Ecco perchè sostengo Airoldi"
Politica 06 Giugno 2018 ore 12:44

L’ex sindaco Marina Lazzati sulle elezioni comunali.

Marina Lazzati sostiene Airoldi

L’ex primo cittadino Marina Lazzati torna a ribadire il suo appoggio alla lista civica “Progetto Comune per Cerro e Cantalupo” del candidato sindaco Alex Airoldi.
“Le elezioni amministrative del 10 giugno vedranno contrapposti ben 7 schieramenti – esordisce Lazzati, che ha governato per 9 anni -, tante liste civiche e qualcuna espressione di partiti”.

I motivi e la posizione sugli altri schieramenti

“Io e il gruppo fondante la Lega di Cerro – prosegue Lazzati – ci siamo dissociati dalla scelta dei partiti di centrodestra di proporre un candidato che, da sindaco, dovrebbe gestire la farmacia comunale (sua possibile concorrente in quanto la candidata gestisce, insieme al marito, una farmacia in paese).  Una candidata che si presenta come ‘il sindaco che unisce’ ma che di fatto ha spaccato la Lega di Cerro e Fratelli d’Italia (tanti sono emigrati in Casapound). In lista, per il Centrodestra unito, ci sono tante persone estranee alla realtà del paese e tanti familiari e amici degli amici. Un simbolo non fa un sindaco. La nostra scelta è caduta sulla lista civica di Airoldi, un candidato da sempre vicino al centrodestra, che ha voglia e tempo di impegnarsi per la comunità, con una lista di persone del paese e tanti gioani che hanno voglio di mettersi al servizio della collettività. Gente comune per un comune della gente. Tra l’altro Airoldi è stato tra i fondatori della Pro Loco cittadina nonchè suo presidente: una realtà, la Pro Loco, che è stata una delle poche a organizzare eventi negli ultimi anni a Cerro e Cantalupo. Il loro programma si basa sui valori fondanti del centrodestra, partendo dalla sicurezza perchè è dalla sicurezza che è possibile generare quel sentimento di fiducia da cui ripartire. Si vuole far tornare Cerro e Cantalupo paesi belli e vitali, ascoltando i bisogni ma anche le idee dei cittadini, valorizzando le specificità delle associazioni, investendo nelle scuole del territorio, puntando sui giovani creando la Consulta giovani e offrendo un Patto per il lavoro col coinvolgimento di imprese, artigiani e commercianti. Fondamentale il sostegno allo sport per i valori educativi, formativi e di salute che porta con sè. Particolare attenzione agli anziani, nostra memoria storica, valorizzandoli e coinvolgendoli. Rispetto per l’ambiente è una precisa politica che dice ‘no alle grandi strutture di vendita per privilegiare il commercio di vicinato e le botteghe’, inoltre si vogliono rivedre gli accordi relativi all’ex Polo tecnologico per ripensarlo come, ad esempio, Polo educativo e universitario. Per questo sostengo Airoldi, perchè vuole riportare Cerro e Cantalupo a essere realmente incisivi sul territorio con i cittadini protagonisti della vita del loro paese”.
E prosegue: “Per quanto riguarda le altre liste in campo, basta solo ricordare che si presentano tanti ex. Ex sindaci, ex vice sindaco, ex assessori, che erano insieme nell’ultima amministrazione e che si sono divisi. Domandiamoci: cosa hanno fatto per il paese oltre ad averlo commissariato per la prima volta nella loro storia? Questi candidati hanno governato Cerro e Cantalupo negli ultimi 15 anni e la situazione del paese è sotto gli occhi di tutti: un paese spento, scarsa pulizia, con poca o nulla manutenzione delle opere pubbliche, con scarsa presenza della Polizia locale sul territorio. Evidentemente esperienza non sempre vuol dire competenza”.