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Cavalotti diffida il Comune: "Bloccate il cantiere, vogliamo garanzie per gli alberi della piazza"

Alla ripresa degli scavi per i sottoservizi su corso Bernacchi Partecipare sempre:  "Chiediamo la relazione sulle opere previste nel progetto esecutivo,  non rischiamo  di compromettere le radici degli alberi"

Cavalotti diffida il Comune: "Bloccate il cantiere, vogliamo garanzie per gli alberi della piazza"
Politica Tradate, 27 Agosto 2021 ore 08:10

 

 

Alla ripresa degli scavi per i sottoservizi su corso Bernacchi l’ex sindaco:  "Vogliamo la relazione sulle opere previste nel progetto esecutivo,  non rischiamo  di compromettere le radici degli alberi"

 

Partecipare sempre diffida il Comune: "Alberi da tutelare, bloccate il cantiere"

Con la fine del periodo  ferragostano,  lunedì sono ripresi i lavori in corso Benracchi con gli scavi per la realizzazione dei sottoservizi come anticipato dall’assessore Alessandro Morbi. Da lunedì il Comitato ha presidiato la piazza e monitorato il cantiere per  evitare che  le operazioni di scavo possano compromettere l’apparato radicale, quindi la stabilità e la vita di quegli alberi “storici" per i quali si sta battendo, forte del sostegno di 3 mila cittadini che hanno sottoscritto la petizione a tutela del verde della piazza.

 

 Cavalotti chiede garanzie a salvaguardia delle radici e degli alberi

Il consigliere di Partecipare sempre, Laura Cavalotti

In difesa delle piante torna a schiararsi il gruppo di Partecipare sempre che aveva già mostrato diverse criticità sul progetto di riqualificazione della piazza predisposto dall'Amministrazione Bascialla e aveva pubblicamente espresso la sua contrarietà, per ragioni viabilistiche e di sicurezza, all’abbattimento del tiglio, tra  l’altro sano,  all’angolo di via Mameli.

I toni questa volta sono forti e decisi: "Diffidiamo il comune dal continuare i lavori". Premettono i consiglieri Laura Cavalotti e il c Ermanna Ferrario che hanno depositato nei giorni scorsi in Comune la richiesta per avere "la relazione sulle opere previste nel progetto esecutivo  a salvaguardia degli alberi  e dell’integrità delle radici con il relativo computo metrico estimativo".

«Documento che abbiamo richiesto già nella commissione territorio di febbraio – dice Laura Cavalotti – In quell’occasione era presente l’agronomo che aveva ipotizzato il rischio, durante gli scavi, di intaccare le radici degli alberi, compromettendone così la loro stabilità. La relazione è stata redatta solo a marzo e consegnata ai consiglieri solo a fine maggio" . Rischio che Partecipare sempre vuole scongiurare. Per questo prima di procedere con i lavori, secondo Cavallotti, sarebbe necessario esaminare  le relazioni e i documenti "per conoscere nel dettaglio quali soluzioni e modalità sono state predisposte per preservare, da ruspe e scavi, le radici degli alberi che si affacciano su corso Bernacchi".

I lavori oggi sarebbero prematuri e inopportuni prima del verdetto dell’agronomo Daniele  Zanzi, che su richiesta del comitato e con l’autorizzazione dell’Amministrazione sta predisponendo una perizia, la seconda dopo quella del comune, sullo stato di salute degli alberi di piazza Mazzini.

L'agronomo Zanzi esamina lo stato di salute degli alberi di piazza Mazzini