Politica
La polemica

CasaPound a difesa di Balbo: gigantografie fuori dalle sedi dell'Aeronautica

Non si sa a quando risalisse l'intitolazione al gerarca fascista e ministro dell'Aeronautica di uno degli Airbus del 31esimo Stormo. Togliere il suo nome, ha scatenato le proteste del movimento di destra

CasaPound a difesa di Balbo: gigantografie fuori dalle sedi dell'Aeronautica
Politica Gallarate, 01 Aprile 2022 ore 09:41

Gigantografie di Italo Balbo affisse nei pressi di aeroporti e sedi dell’aeronautica: questa la risposta di CasaPound Italia alla decisione del Ministero della Difesa di rimuovere il nome di Balbo dai velivoli del 31esimo Stormo dell'Aeronautica Militare.

Via il nome di Balbo, Casapound non ci sta

A far muovere l'ultima protesta del movimento di estrema destra è stata la decisione del Ministero della Difesa di rimuovere il nome del gerarca fascista ed ex ministro dell'Aviazione Italo Balbo da un aereo del 31esimo Stormo, uno dei tre Airbus A319CJ utilizzato per il trasporto delle autorità, missioni di pubblica utilità e trasporti sanitari d’urgenza.

Una nomina, che non si sa effettivamente a quando risalga, arrivata in Parlamento con un'interrogazione del segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.

"In una situazione di dissesto sociale ed economico è tragicomico che personaggi come Fratoianni si preoccupino solo di tentare di cancellare la storia del nostro paese, senza per altro conoscerla – si legge in una nota di CasaPound –Del resto, nessuna sorpresa: chi vive di nulla ed è nulla altro non può fare che tentare di cancellare la memoria di giganti con i quali non potrà mai competere o confrontarsi. A Fratoianni e sodali non rimane, nella loro piccolezza, che provare a cancellare eroi, storia e radici, come i terroristi dell’Isis han tentato di fare con le rovine di Palmira. E proprio come a Palmira, dove, nonostante la distruzione, si può ancora respirare la grandezza e la magnificenza del tempio di Baal, così avverrà ora: il nome di Italo Balbo rimarrà impresso negli annali della storia, quello di Fratoianni e dei nuovi talebani democratici finirà dove merita: nel nulla".

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