Politica
Uboldo

Carabinieri "abusivi" ad Uboldo, il caso in consiglio: "Perchè il Comune non paga l'affitto?"

Numerose le domande dei consiglieri di Uboldo al Centro, Per Uboldo e Uniti x Uboldo sull'assurda vicenda che ormai si trascina da due anni. Una la principale: il Comune, prima o poi, pagherà l'affitto dovuto al privato?

Carabinieri "abusivi" ad Uboldo, il caso in consiglio: "Perchè il Comune non paga l'affitto?"
Politica Saronno, 16 Dicembre 2021 ore 04:24

Tornerà in consiglio comunale l'assurda vicenda della caserma dei carabinieri "abusiva" di Uboldo che a inizio novembre aveva attirato anche le telecamere di Striscia La Notizia. Nella speranza, per i consiglieri delle liste di opposizione Uboldo al Centro, Per Uboldo e Uniti x Uboldo, di avere, questa volta, qualche risposta chiara dal sindaco e dalla Giunta.

Carabinieri "abusivi" ad Uboldo, interrogazione in consiglio

Riassunto breve: da due anni il Comune non paga più il contratto d'affitto per la caserma (provvisoria) dei Carabinieri. Contratto con il proprietario dell'immobile di via Risorgimento stipulato nel 2004, come soluzione temporanea in attesa della realizzazione della nuova casa dell'Arma in paese, e da allora rinnovato cinque volte fino alla scadenza nel 2019. Da allora però, stante che la nuova Caserma non ha mai aperto le porte, i carabinieri sono rimasti nell'immobile, di fatto senza che il Comune assolvesse al pagamento dell'affitto.

Come spiegato dal sindaco all'inviato di Striscia, non sarebbe una questione di "braccino corto" ma un problema di norme che, nell'interpretazione adottata dal Comune derivante da una sentenza della Corte dei Conti romagnola, non consentirebbero alle casse municipali di far fronte da solo al pagamento per la caserma ma solo in "contribuzione" al Ministero. Che, dal canto suo, aveva invece ribadito che poiché il contratto originario era stato sottoscritto dal Comune col privato, non era dovuto a pagare alcuna somma.

"Dopo il servizio di Striscia la Notizia - rilevano i consiglieri delle minoranze nell'interrogazione - alcuna iniziativa risulta essere stata assunta dall’Amministrazione Comunale per risolvere la problematica. Il persistere di tale atteggiamento, oltre a recare un danno di immagine al Comune di Uboldo e alla Comunità uboldese, rischia di aggravare le responsabilità dell’Amministrazione Comunale nonché arrecare danno alla proprietà dell’immobile adibito a Caserma provvisoria".

Le domande delle minoranze

Ora le minoranze vogliono vederci chiaro e chiedono risposte:

"A che titolo oggi l’immobile di via Risorgimento è occupato dal Comune di Uboldo per essere adibito a stazione provvisoria dei Carabinieri se il contratto di locazione sottoscritto dal Comune di Uboldo è scaduto il 31 ottobre 2019 e non più rinnovato? Per quale motivo non si è provveduto alla riconsegna dell’immobile alla proprietà, previo ripristino dello stesso, come da previsioni contrattuali e da dispositivo della delibera GC n° 120 del 29 ottobre 2019? Per quale motivo, non essendo stato rinnovato il contratto, non si è data esecuzione al punto b del dispositivo della delibera GC n° 120 del 29 ottobre 2019? L’Amministrazione Comunale, nella sua qualità di comodante, ha richiesto all’Arma dei Carabinieri il rilascio dell’immobile entro la scadenza del contratto di locazione? L’Amministrazione Comunale è a conoscenza di una data precisa riguardante l’ingresso dei Carabinieri nella nuova caserma presso il parco e la riconsegna dell’immobile attualmente adibito a caserma provvisoria?"

"Occorre peraltro precisare - si legge nel documento - che le invocate disposizioni della legge di bilancio 2016 devono essere interpretate nel senso della possibilità per i Comuni di contribuire al canone di locazione delle caserme delle Forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco, come determinato dall’Agenzia del Demanio, e non come la possibilità di un contributo statale, anche solo parziale, con riguardo ad un contratto di natura privatistica ovvero che il canone deve essere corrisposto dal Comune di Uboldo senza contributi da parte di altri Enti".

Insomma, il Comune pagherà?

Saranno le risposte alle ultime domande delle opposizioni a far capire, però, se, come e quando la vicenda potrà risolversi:

"L’Amministrazione Comunale ha intenzione di ristabilire l’ordine e il rispetto della legge provvedendo a corrispondere quanto dovuto ai proprietari dell’immobile adibito a Caserma provvisoria, con che modalità e tempistiche? Ha intenzione di mantenere i Carabinieri in uno stabile regolarmente affittato stipulando un nuovo contratto sino al trasferimento dei Carabinieri nella sede definitiva? Intende offrire ai carabinieri un’altra soluzione temporanea in un altro stabile di proprietà comunale riconsegnando immediatamente l’immobile alla proprietà?

Qual è la volontà politica che sottende al fatto che l’Amministrazione Comunale si rifiuti di pagare il canone di affitto ad un privato da oltre due anni e si rifiuti di rinnovare un contratto scaduto, facendo diventare l’occupazione di quella abitazione da parte del comune di Uboldo “ABUSIVA”?".

Seguici sui nostri canali