Menu
Cerca
Varese

Ambulanti in piazza a Varese, Saronno in Azione: “Si può riaprire il 15 maggio, ecco come”

Saronno in Azione solidale coi manifestanti riuniti oggi a Varese

Ambulanti in piazza a Varese, Saronno in Azione: “Si può riaprire il 15 maggio, ecco come”
Politica Varese, 09 Aprile 2021 ore 14:52

Ambulanti in piazza a Varese oggi, venerdì 9 aprile insieme alle Ascom territoriali. La solidarietà di Saronno in Azione che rilancia la proposta del partito nazionale per una riapertura totale dal 15 maggio.

Ambulanti in piazza a Varese, Saronno in Azione: “Serve una data certa per le riaperture”

Oggi ascoltiamo il grido di aiuto dei commercianti di Confcommercio Ascom a cui Saronno in Azione vuole esprimere la sua vicinanza. Da ormai un anno, l’assenza di prospettive ci ha svuotato dell’energia per resistere ancora. Per andare avanti serve una meta da raggiungere. Abbiamo bisogno di sapere che i nostri sforzi ci porteranno a vedere la luce in fondo al tunnel. Per usare le parole di Mario Draghi, “la miglior forma di sostegno per l’economia sono le riaperture”. Riaprire l’Italia deve però diventare una prospettiva reale, con una data e un programma certi. Nei giorni scorsi Azione, per voce di Carlo Calenda, ha proposto un preciso piano vaccinale e cinque condizioni e impegni che ci garantirebbero la sicurezza necessaria per riaprire tutto il 15 maggio.

  1.  Occorre mettere in sicurezza le categorie più fragili con almeno una dose di vaccino, tornare ad avere parametri accettabili con 100 contagi ogni 100mila abitanti e non più del 30% di occupazione delle terapie intensive.
  2.  In secondo luogo, è essenziale che il governo gestisca la fornitura regionale dei vaccini per raggiungere uniformemente l’obiettivo di copertura.
  3. Terzo, non un vaccino deve andare a soggetti non inclusi nelle categorie identificate.
  4. Poi, occorre rafforzare la capacità di tracciamento, i tamponi, le terapie intensive e subintesive.
  5. E infine, è necessario aumentare massicciamente la capacità di fare tamponi molecolari, collegati ad un sistema di green pass per frequentare luoghi non isolati.

Tutti gli italiani, e in particolare i commercianti e i ristoratori, vogliono che questo incubo finisca, ma sono anche stanchi di ascoltare slogan privi di proposte concrete. Un approccio strategico è possibile e Azione ha voluto dare il suo contributo al Governo in modo responsabile.