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Vietato giocare

Altalene “blindate” nei parchi saronnesi senza ordinanza, Veronesi: “Misure draconiane e arbitrarie”

La Lega cittadina contro il prolungamento senza ordinanza del divieto di utilizzo dei giochi nei parchi: "Arbitrario e assurdo, Amministrazione si muove con solerzia solo contro le famiglie"

Altalene “blindate” nei parchi saronnesi senza ordinanza, Veronesi: “Misure draconiane e arbitrarie”
Politica Saronno, 30 Marzo 2021 ore 09:58

Col passaggio dalla zona arancione rafforzata a quella rossa, avvenuto ormai due settimane fa, era caduto il divieto di utilizzo dei giochi pubblici nei parchi. Non a Saronno, dove giochi e altalene continuano ad essere “blindati”, anche senza nessuna ordinanza che lo dispone. La denuncia della Lega.

Altalente “blindate” a Saronno: “Misura draconiana e assurda”

Vietato giocare nei parchi di Saronno. In alcune delle aree pubbliche della città i giochi per i bambini continuano ad essere off limits, nonostante le regole della zona rossa non lo prevedano e nonostante manchi un’ordinanza del Comune (legittima) che stabilisca il divieto di usarli. La Lega all’attacco: “Misura draconiana che riteniamo da censurare se vogliamo definirci un Paese normale”.

La segnalazione arriva da un papà che aveva portato i figli al parco di via Manzoni e di via Roma per godere con loro di una delle (poche) libertà concesse dalla zona rossa, rimanendo però deluso: l’altalena era avvolta al palo di sostegno, chiusa con fili di ferro.

“Riteniamo inoltre il fatto assurdo – ribadisce Angelo Veronesi, responsabile Lega Lombarda di Saronno – dato che non ci sono ordinanze in merito alla chiusura dei parchi. Chi è il responsabile di questa chiusura draconiana? Abbiamo prontamente informato i nostri parlamentari e chiediamo chiarimenti al sindaco Airoldi”.

I giochi erano, come detto, stati chiusi in occasione del passaggio in zona arancione rafforzato ma a differenza di quanto successo altrove con quello in zona rossa, dove sono permessi, i blocchi non sono stati rimossi.

“Abbiamo poi ricevuto altre segnalazioni di mamme e papà in merito alla fruibilità dei giochi dei bambini – prosegue la nota leghista –  Abbiamo controllato ed almeno presso i parchi di via Manzoni-via Roma e di via Carlo Porta sono esposti cartelli in cui si indica che i giochi sono solo per minori differentemente abili, in difformità a quanto è scritto nel Decreto in vigore.

Vista la solerzia draconiana avvenuta contro i bambini e le loro famiglie, senza nemmeno esserci una ordinanza scritta, ci chiediamo se si adotteranno misure draconiane ed arbitrarie dello stesso tipo anche contro gli spacciatori che siedono sulle panchine. Mi dispiace constatare che questa amministrazione si muova con solerzia solo contro le famiglie”.

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