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A Varese nidi gratis e Tari ridotta prima del voto. La Lega: "Galimberti disperato"

Varese 2.0 e Lega contro la maxi manovra dell'Amministrazione accusata di essere una "mancia elettorale". "Dove sta l'equità nel regalare l'asilo a tutti, al benestante come alla famiglia in difficoltà?"

A Varese nidi gratis e Tari ridotta prima del voto. La Lega: "Galimberti disperato"
Politica Varese, 20 Luglio 2021 ore 17:07

Fa discutere e non poco la manovra da 3 milioni di euro approvata dall'Amministrazione Galimberti a Varese con l'azzeramento delle rette dei nidi, riduzioni sulla Tari per le imprese e la gratuità segli impianti sportivi. Per la Lega e per l'ex vicesindaco Daniele Zanzi (candidato con Varese 2.0) nulla più di una costosa "mancia" elettorale.

Nidi gratis, Tari ridotta e impianti sportivi gratuiti: la maxi manovra di Galimberti

Tre milioni di euro "a sostegno di famiglie, imprese e sport". Così Davide Galimberti ha presentato la maxi manovra della sua amministrazione. Una manovra che contiene l'azzeramento totale delle rette dei nidi comunali per tutte le famiglie varesine, una forte riduzione della Tari per le imprese della città colpite dalla pandemia (un milione e 400mila euro) e la gratuità per chi utilizzerà gli impianti sportivi comunali, altro intervento da 180mila euro.

Gli attacchi dalle opposizioni

Misure che non piacciono alle opposizioni, dentro e fuori il consiglio, che evidenziano la tempistica a ridosso delle elezioni.

"Appare evidente come questo provvedimento sia esclusivamente una corsa ai ripari, da parte del sindaco, di fronte allo scarso gradimento che ha riscontrato tra i cittadini, come certificato proprio in questi giorni dall'indice di gradimento dei sindaci pubblicato dal Sole24Ore - attacca il commissario cittadino della Lega Cristiano Angioy Viglio - Per tentare affannosamente di riguadagnare qualche punto di popolarità, Galimberti imita la propaganda demagogica dei Cinquestelle. Peccato che così facendo dimostri ancora una volta di non essere in grado di governare la città".

Il leghista definisce la manovra Galimberti "ridicola e senza visione politica", "un mega spot elettorale", "mancetta elettorale". Ma non ci va leggero nemmeno il numero due del sindaco, quel Daniele Zanzi allontanato a maggio da tutti i suoi ruoli in Amministrazione. La lista che lo ha indicato come candidato sindaco, Varese 2.0, in una nota parla di "elargizione elettorale".

"A due mesi dall’allontanamento di Daniele Zanzi, affiorano sempre più chiaramente i motivi che hanno portato il Sindaco Davide Galimberti e il suo ristretto staff a questa decisione - si legge - La possibilità di regalare a piene mani, in piena campagna elettorale, senza che alcuno obbietti nulla, rette degli asili nido, canoni di associazioni sportive e quant’altro. La giustificazione, questa volta, è aiutare i cittadini varesini a ripartire, a rialzarsi dopo il covid (che peraltro continua ad esserci…)".

Anche Varese 2.0 attacca la manovra chiedendosi se sia effettivamente utile (per i cittadini):

"E’ giusto, per fare un esempio, che una famiglia benestante con un figlio non paghi nulla, come una famiglia disagiata monoreddito o extracomunitaria? Lo chiediamo agli amici di Progetto Concittadino e di Collettiva. Dove troviamo l’equità sociale a voi tanto cara? Regalare l’asilo a tutti, anche a chi può pagarlo, non è corretto. Non lo è, perchè quel denaro, tra l’altro, potrebbe servire ad altri servizi utili alla comunità.

O forse è più facile così, in fondo non è il momento di guardare in faccia la realtà, di prendere decisioni scomode ed impopolari, magari difficili, adesso è presto. Aspettiamo le elezioni e, se si vince, poi avremo i primi anni per rimettere a posto le cose. Adesso è il momento del consenso, dei sorrisi, delle pacche sulle spalle, dei “mettere d’accordo tutti".