Menu
Cerca
Liberazione

25 aprile di polemica a Venegono: cerimonia anticipata (a sorpresa) e niente streaming

Appuntamento alle 11.15, ma cerimonia mezz'ora prima. Bene in Comune: "Ancora una volta zero informazione". Il sindaco: "Mi sono già scusato col consigliere"

25 aprile di polemica a Venegono: cerimonia anticipata (a sorpresa) e niente streaming
Politica Tradate, 26 Aprile 2021 ore 15:39

Cerimonia per il 25 aprile, Festa della Liberazione, con polemica a Venegono Superiore: il consigliere si presenta all’appuntamento ma non trova nessuno.

25 aprile, cerimonia anticipata e niente streaming

L’appuntamento dato dal Comune  e firmato dal sindaco Ambrogio Crespi era chiaro e non lasciava molto spazio a interpretazioni:

Ore 11.15 Commemorazione al Monumento ai Caduti

Carissimi concittadini,
l’attuale emergenza sanitaria, per quanto drammatica, non può, né deve dissipare il patrimonio più prezioso di una comunità, la memoria della sua storia. Il 25 aprile sarò davanti al Monumento dei Caduti per rendere sentito omaggio e ringraziamento a coloro che lottarono per un futuro migliore, fatto di democrazia, libertà ed affermazione dei valori di riscatto morale e civile. Vi invito a seguire la registrazione sulla pagina Facebook del Comune di Venegono Superiore o sul sito istituzionale del Comune.

La messa in pratica però ieri a Venegono Superiore è stata ben diversa: non solo sulla pagina Facebook e sul sito istituzionale del Municipio non è stata pubblicata alcuna registrazione ma addirittura alle 11.15 al Monumento ai Caduti non c’era nessuno: la cerimonia è stata fatta alle 10.30.

Mazzotta (Bene in Comune): “Giornata importante, amareggiata e rattristata”

Il risultato è che chi aveva pensato di partecipare alla cerimonia online o in presenza (possibilità garantita per i consiglieri comunali) si è ritrovato ad attendere invano. Così infatti racconta Lelia Mazzotta, consigliere di bene in Comune, che fa capire come l’incomprensione abbia colpito anche all’interno della stessa maggioranza:

“Arrivata al parco delle Rimembranze alle ore 10,50 ho atteso l’arrivo dell’Amministrazione Comunale come da indicazione sul Sito Ufficiale del Comune e come da “suggerimento ufficioso” del Consigliere Passannante sulla pagina di “Sei di Venegono Sup…” a commento di un mio post celebrativo della Giornata. Con me presente anche la Sig.ra Macchi Nadia componente di Maggioranza del Consiglio Comunale!

Alle ore 11,15 un passante ci ha comunicato che la cerimonia era già stata fatta, verso le 10,30 e già bella e che finita! Alla presenza di chi, visto che la Cittadinanza era stata invitata, pur se da remoto (anche se online, comunque, non è poi stato trasmesso nulla, ndr), per le 11,15? E’ questo il solito modo di organizzare e comunicare. Mancanza che diventa gravissima a fronte all’importanza dell’odierna commemorazione! Una triste conferma di come e quanto ci sia da “cambiare” e lavorare per un Bene in Comune. Amareggiata e rattristata. COSI’ NON VA BENE!”

La confusione degli orari

L’orario “ufficiale” tra l’altro già alla vigilia della ricorrenza era sembrato poco certo. Il giorno prima infatti in un commento all’interno del gruppo Facebook “Sei di Venegono Superiore Se… ” l’assessore Fabrizio Passannante come riportato da Mazzotta dava non uno, ma due orari diversi per le due “parti” in cui solitamente si divide la celebrazione in paese: alle 10 al monumento degli alpini, al Parco Pratone, e alle 11 a quello dei Caduti. E l’indomani, rispondendo al post di Bene in Comune che ricordava l’appuntamento ufficiale alle 11.15, un orario ancora diverso: “Alpini alle 10 e poi al Parco delle Rimembranze, noi eravamo lì fino alle 10.45. Ci sarà stato sicuramente un malinteso”.

“Alle 10 dagli alpini abbiamo fatto l’alzabandiera, poi siamo andati al Monumento e abbiamo atteso che arrivassero tutti – replica il sindaco Ambrogio Crespi – Eravamo anche fin troppi, perchè il Prefetto ha dato disposizione di fare una cerimonia ristretta e senza assembramenti. Non ci sembra una cosa trascendentale, abbiamo solo anticipato di una decina di minuti la cerimonia. Ho sentito il consigliere Mazzotta e mi sono scusato, ci dispiace per questo inconveniente”.