Economia
Saronno

Airoldi: "Nessuna preclusione al confronto, si fatica a capire il perchè dello stato d'agitazione"

Il sindaco spiega la proposta portata ai sindacati, che "porterebbe al raddoppio del premio medio individuale annuale di produttività"

Airoldi: "Nessuna preclusione al confronto, si fatica a capire il perchè dello stato d'agitazione"
Economia Saronno, 12 Novembre 2022 ore 09:38

Dopo la comunicazione da parte delle rappresentanze sindacali sull'apertura dello stato d'agitazione dei dipendenti del Comune Saronno per via del mancato accordo sul Fondo Salario Accessorio 2022, la nota di replica dell'Amministrazione comunale.

Dipendenti in stato d'agitazione, la nota del Comune

Una premialità alla produttività in vista delle nuove sfide del PNRR. Questo è l’obiettivo che l’Amministrazione comunale si è prefissata con la proposta di incremento e utilizzo del Fondo incentivante la Produttività per l’anno 2022. Proposta che è stata presentata alle delegazioni sindacali lo scorso 21 ottobre e che è stata loro nuovamente illustrata mercoledì mattina in vista dell’Assemblea dei lavoratori prevista per ieri 10 novembre.

Questa proposta si inserisce nel processo di profonda modernizzazione della struttura organizzativa comunale, che risultava abbandonata a sé stessa da anni, che l’Amministrazione Airoldi ha attivato: 50 dipendenti persi nei precedenti 5 anni, il numero dei dirigenti dimezzato, preziose risorse professionali non adeguatamente valorizzate.

Una organizzazione non più adeguata a rispondere a pieno alle necessità dei cittadini e degli operatori economici, peraltro in un contesto di difficoltà ma anche di grandi opportunità.

Entro la fine del 2022 si completeranno le procedure per le 20 nuove assunzioni programmate e due nuovi dirigenti sono già operativi: per il fondo 2022 è previsto un incremento delle somme destinate agli incentivi individuali per premiare le singole prestazioni di lavoro per €40.000,00 e altri €50.000,00 per consentire l’aumento del numero delle Posizioni Organizzative, per un totale di risorse immesse sul fondo di €90.000, che superano, abbondantemente, quelle previste dalla normativa del 2016.

Questa proposta, porterebbe al raddoppio del premio medio individuale annuale di produttività, oltre ad offrire l’opportunità di valorizzare le apprezzabili professionalità dimostrate da molti funzionari.

“Credo innegabile che siamo di fronte ad uno sforzo organizzativo ed economico mai visto in precedenza e al limite dell’ardimentoso – spiega il Sindaco Airoldi - se collocato nel contesto di incertezza attuale, contesto segnato dalla crisi pandemica prima, dalla guerra, dall’inflazione prossima alle due cifre, dall’incremento esponenziale dei costi energetici e che descrive un quadro sociale mai vissuto, almeno da decenni. In questo contesto, che mette in estrema difficoltà molte famiglie e non poche imprese, siamo chiamati, ciascuno nel proprio ruolo e con le proprie responsabilità, a dare il nostro contributo per una Città e una società migliori.

Lo sforzo messo in campo guarda agli anni 2023-24-25, quando dovremo gestire gli oltre 23 milioni di Euro di contributi PNRR che l’Amministrazione ha finora acquisito e che ha la responsabilità di utilizzare al meglio in quanto sono soldi pubblici, come soldi pubblici sono quelli di cui ho parlato appena sopra. Su queste proposte, come abbiamo detto alle rappresentanze sindacali nell’incontro tenuto lo scorso mercoledì 9 novembre, non c’è alcuna preclusione al confronto da parte della Amministrazione: si fatica quindi a capire su quali basi le stesse abbiano proposto lo stato di agitazione ai lavoratori che, mi auguro, possa rientrare quanto prima possibile: questa Amministrazione e questa città non possono prescindere dal contributo di ognuno di noi”.

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